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Sant'Arsenio, crisi di governo. Il Sindaco dimissionario avvia le consultazioni. Rimpasto con la minoranza sempre più possibile.

 

 


 

 

 

 

 

Sembra avviarsi a soluzione la crisi al Comune di Sant’Arsenio scaturita dalle recenti dimissioni del Sindaco Donato Pica. Ci sarebbero consiglieri di minoranza disponibili ad allearsi alla risicata maggioranza in carica per evitare il commissariamento. In questi giorni i vari gruppi presenti in consiglio comunale hanno iniziato a ragionare sul da farsi e quindi sulle eventuali richieste da avanzare al primo cittadino per una eventuale accordo che convinca Pica a ritirare le dimissioni e quindi a rimanere in sella fino alla fine del mandato, fissato al 2022. In una sola giornata della prossima settimana, probabilmente  lunedì o martedì, il Sindaco consulterà tutti i gruppi consiliari disponibili a trattare per un rimpasto che eviti l’arrivo in Municipio di un commissario prefettizio. Pica si è dimesso il 26 giugno scorso ed ha 20 giorni tempo, e dunque, fino al 16 luglio, per verificare se ci sono le condizioni per creare un nuovo gruppo di governo con l’aiuto di consiglieri di opposizione. Quelli rimasti in maggioranza sono troppo pochi per garantire una serena gestione del Comune, di qui la decisione del sindaco di presentare le dimissioni ma anche di ritirarle se si troverà un giusto compromesso con gli avversari. Secondo indiscrezioni il rimpasto ci sarà e se non sarà così, il consiglio decadrà  e a settembre si terranno le elezioni amministrative anticipate. Nel frattempo l’Ente sarà gestito da un commissario prefettizio

 

 antonietta nicodemo 

 

 

Palinuro, la spiaggia del Buondormire finisce in Procura. " C'è chi trasgredisce il divieto d'accesso ", chiesto l'intervento del Parlamento.

 La spiaggia del Buon Dormire di Palinuro

 

Un esposto alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania e un’interrogazione al Sindaco di Centola – Palinuro. Obiettivo : “ sapere esattamente se la spiaggia del Buondormire è interdetta o meno alla pubblica fruizione “ . Gli operatori turistici e i residenti, che si sono costituiti in comitato,  hanno certezza che in quel tratto di litorale l’accesso è vietato perché il costone roccioso che lo sovrasta richiede interventi di manutenzione. Eppure sulla suggestiva spiaggetta c’è chi ne usufruirebbe, in barba a qualsiasi divieto. Va precisato che di quel  fazzoletto di cosa  sono responsabili tre soggetti diversi. La capitaneria di porto  ha responsabilità sullo specchio antistante la battigia e dal 2011  vieta attracco e  balneazione fino a 10 metri dalla montagna rocciosa, il Comune è responsabile della spiaggia e di una parte del costone, del quale è in gran parte proprietario il titolare del noto hotel che domina su quella scogliera. Siccome risulta che la montagna di roccia non è stata oggetto di manutenzione, è quindi è pericolosa, la spiaggia sarebbe inaccessibile. Allora perché si vedono turisti sdraiati al sole ? Di qui l’azione del comitato cittadino e del gruppo di minoranza comunale capeggiato da Marco Sansiviero, che  chiedono chiarimenti al Procuratore  e al Sindaco.  Una questione che si ripropone ogni estate ma questa volta cittadini e opposizione  intendono andare fino in fondo .

 

antonietta nicodemo 

 

 

Diano, 3.250 tamponi negativi. A Padula la casa di riposo resta chiusa. Persa la causa dinnanzi al Consiglio di Sato.

 

 
 

Stanno arrivando man mano i risultati dell’ultimo screening compiuto alla fine di giugno nei paesi ex zona rossa del Vallo di Diano. Tutti negativi i tamponi nasofaringei che sono stati effettuati, 3250 in tutto, tra Sala Consilina, Atena Lucana, Caggiano e Polla. Ora si attende di conoscere l’esito dei test sierologici che questa volta, oltre a misurare  igm e igg valuteranno anche un nuovo parametro l’iga che stabilisce se eventualmente si è entrati in contatto con il virus nell’ultima settimana. Insomma un’analisi ancora più precisa e circoscritta che avrà il merito di dare delle indicazioni sia pure  in percentuale, visto che si tratta di un piccolo numero di persone esaminate sul totale, sulla diffusione  e circolazione del virus in questi mesi e sull’eventuale esistenza di asintomatici, in modo da poter verificarne più precisamente l’incidenza nel Vallo di Diano. Intanto prosegue anche la vicenda relativa alla casa di riposo di Padula. Anche il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di sospensiva avanzata dalla ptoprietà  delle struttura per anziani nei confronti dell’ordinanza del Consorzio Sociale che ne revocava l’autorizzazione all’esercizio per a presenza al suo interno di un numero di persone superiore al consentito. I titolari della san pIo avrebbero giustificato le maggiori presenze cone l richieste dei familiari di garantire l’assistenza e l’ospitalità nel periodo del covid, ma il tar prima e ora il consiglio di stato non hanno concesso la sospensiva. I giudici di palazzo Spada hanno ritenuto che proprio per l’emergenza sanitaria  la san pio avrebbe dovuto ancora di più rispettate i numeri previsti per evitare affollamenti. La struttura dunque che è stata condannata al pagamento di 1500 euro di spese di giudizio, resta per il momento chiusa.

 

Daria Scarpitta 

 

 

Vie del mare. In costiera cilentana slitta la ripartenza degli aliscafi. A rischio la tappa a Palinuro.

 

Orari e prezzi degli Aliscafi per Capri e Sorrento - News Eventi ...

 

VIE DEL MARE. SLITTA AL 4 LUGLIO LA RIPRESA DELLE CORSE PER LA COSTIERA CILENTANA . IN ALCUNI PORTI E’ ANCORA IMPOSSIBILE ATTRACCARE. LA TAPPA PALINURO POTREBBE SLITTARE ULTERIORMENTE

 

 

 

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