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Sapri, statale 18 chiusa. Ciclisti e pedoni fanno rallentare i lavori in corso.

 

Caselle in Pittari. Su 23 malati covid 19 sono guariti. Revocata la quarantena .

Punti nascita, Nuzzo: «Non sarebbero mai stati chiusi, nessun grazie a De  Luca e Castiello» - Giornale del Cilento

Comunicato Stampa .

 

Oggi con grande soddisfazione fornisco i dati ufficiali con i quali 
possiamo dichiarare,con assoluta certezza ,  completamente spento il focolaio Covid nel nostro Paese. 
Dei 23 contagiati iniziali, 19 sono completamente guariti ed a loro è stata revocata l’ordinanza di quarantena. 
Per due  ( già da tempo clinicamente guariti ) aspettiamo i due tamponi di controllo per revocare l’ordinanza di quarantena. 
Le due pazienti ricoverate stanno bene . Ringrazio la dott.ssa D’Alvano ( resp. del Dipartimento di Prevenzione),
 il dott . Calabrese (Direttore dell’Osp. di Sapri )  con cui abbiamo lavorato in perfetta sinergia e 
i colleghi dell’USCA per il lavoro svolto. Da Caselle in Pittari, che ha brillantemente superato una delicata fase emergenziale
e vinto questa battaglia,lanciamo un importante messaggio: il Covid , nemico insidioso ed invisibile, 
può essere sconfitto se non lo si sottovaluta e , soprattutto, se tutti adottiamo le necessarie misure di prevenzione individuali.


Il Sindaco di Caselle in Pittari, dott. Giampiero Nuzzo

Parco del Cilento, il presidente Tommaso Pellegrino verso le dimissioni e l'ingresso in regione.

 

 

 Italia Viva: è Pellegrino il leader salernitano | il Quotidiano di Salerno

Tommaso Pellegrino si prepara a dire addio alla presidenza del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Dopo la recente elezione con Italia Viva  al consiglio della regione Campania, le sue dimissioni dall’Ente di Vallo della Lucania sembrano ormai alle porte. “ Però i due incarichi – ci spiega il direttore del Parco Romano Gregorio – non sono incompatibili “, questo vuol dire che Pellegrino potrebbe ricoprire entrambi i ruoli  ma da indiscrezioni sembra certo che lascerà la guida dell’area protetta. In  questo caso, come da statuto,  gli sub entrerà il suo vice Cono D’Elia, vice Sindaco di Morigerati, che lo ha sostenuto fortemente nella sua campagna elettorale per le regionali. Il mandato dell’attuale presidente del Parco scade nel maggio 2021, quindi chi gli succederà resterà alla guida dell’Ente per circa otto mesi e fino a quando il Ministero non provvederà alla nuova nomina. Dopo l’elezione in regione,  per Pellegrino sembrano aprirsi nuovi scenari con Italia Viva di cui oggi è coordinatore in provincia di Salerno. Alle spalle ha una buona esperienza politica è stato deputato dei Verdi dal 2006 al 2008, Sindaco di Sassano dal 2010 al 2020 e presidente del Parco dal 2016. Tutto questo mentre svolge la sua professione : è dirigente medico presso l’azienda ospedaliera universitaria “ Federico II” di Napoli e responsabile dell’ambulatorio di senologia. E’ chiaro che per Pellegrino è giunta l’ora di decidere cosa lasciare. Le dimissioni dalla presidenza del Parco sembrano essere ormai prossime. Intanto si gode la vittoria a Palazzo Santa Lucia che ha festeggiato già nella sua Sassano.

Antonietta Nicodemo 

 

Campania, la Lega entra in regione con il Cilentano Attilio Pierro. " Sapevo di farcela " .

 

 

 Attilio Pierro – Candidato alla carica di Consigliere alle Elezioni  Regionale 2020

L’unico seggio a disposizione per la Lega Nord in Consiglio regionale in rappresentanza della Provincia di Salerno è andato ad Attilio Pierro. Quaranta sei anni a novembre, ex assessore provinciale ai lavori pubblici nella Giunta di Fratelli di Italia di Antonio Iannone ed ex  vice Sindaco di Roccagloriosa quando a guidare il Comune era Nicola Marotta, come lui fan di Salvini insieme ad altri dell’allora amministrazione locale. Dal borgo cilentano è riuscito a surclassare  l’ex rettore dell’università di Salerno Attilio Tommasetti, che guidava la lista leghista. Un risultato che non sorprende il diretto interessato: “ in politica – afferma Pierro - non conta la professione ma il radicamento sul territorio e l’impegno che metti nella soluzione dei problemi”. Il neo consigliere regionale non aveva alcun dubbi sulla sua elezione: “ sapevo di farcela dal giorno in cui mi sono candidato. Mi accade ogni qualvolta mi propongo agli elettori. Per due mandati sono stato eletto in Provincia e per 16 anni ho fatto parte dell’amministrazione comunale” . E’ dal 2014 che Pierro condivide il progetto politico di Salvini ritenendolo un trampolino di lancio per tutto il Sud Italia. “ Capisco chi contesta il nostro leader per le cose dette in passato contro i meridionali, ma tutti possiamo sbagliare. Oggi Salvini sta dimostrando di voler lavorare anche per lo sviluppo del Mezzogiorno di Italia. Quando è stato al Governo – aggiunge con soddisfazione - ha mantenuto tutti gli impegni assunti: quota 100, blocco degli sbarchi,pace fiscale e legittima difesa “. Pierro ha le idee chiare su come rilanciare l’economia campana. “E’ importante puntare sull’agricoltura e il turismo, perché prendano il volo è necessario migliorare i collegamenti e la viabilità. Su queste tematiche sarò una spina nel fianco del nuovo Governo De Luca”. Prima di lasciarlo ci ripete più volte di evidenziare che “ continuerà ad essere la personale umile di sempre e al servizio del territorio. L’elezione in regione non mi ha montato la testa e non mi farà dimenticare il motivo per cui ho accettato la sfida: farmi portavoce delle esigenze del Cilento e dell’intera Provincia di Salerno. Ringrazio quanti mi hanno dato fiducia consentendomi di vivere una nuova esperienza politica e soprattutto di aggiudicarmi un posto in consiglio regionale al termine di una campagna elettorale complicata. L’emergenza covid – aggiunge- ha portato fortuna a Vincenzo de Luca, ma non ci fa dimenticare che prima dell’epidemia il Pd era intenzionato a scaricarlo”.  Nel Golfo di Policastro in campagna elettorale si è generata una bella  sfida interna al centrodestra. Da una parte i sostenitori del leghista di Roccagloriosa e dall’altra quelli del Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato candidato con Fdi. Alla fine i primi ne sono usciti vincitori.Questa mattina il consigliere leghista era sul posto di lavoro, nel cantiere della Comunità Montana del Bussento Lambro e MIngardo come operaio idraulico forestale. Ad attestarlo la foto pubblicata da Pierro sulla sua pagina Fb.

Antonietta Nicodemo 

 

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