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Sapri, festa per il Carnevale. Domenica la sfilata dei carri e gruppi allegorici.

 

A Sapri è tutto pronto per il Carnevale 2020. Domenica la sfilata di maschere e gruppi allegorici e martedì la gara tra mascherine. 

Ospedale di Sapri. Le richieste della Cgil per il potenziamento. Vrenna: " è necessario assumere nuovo personale " .

 

 

 

Comunicato Stampa del segretario della Cgil di Sapri - Domenico Vrenna  

 

LE PROFESSIONALITA' E LE ESPERIENZE CI SONO E SONO RISPONDENTI ALLE ESIGENZE DEL TERRITORIO MA BISOGNA ASSUMERE LE TANTE FIGURE PROFESSIONALI ANDATE IN PENSIONE PER CONSENTIRE LA TURNAZIONE E MI RIFERISCO AD ALMENO 20 MEDICI, DUE CHIMICI E DUE BIOLOGI, 25 INFERMIERI, 3 TECNICI DI LABORATORIO, 2 FIOSIOTERAPISTI, 20 OSS, 10 AMMINISTRATIVI, 2 GEOMETRI, 5 AUTISTI DI AUTOLETTIGA , RINNOVARE AMBIENTI (VEDI AD ESEMPIO PRONTO SOCCORSO E RADIOLOGIA ) E ACCOGLIERE LE RICHIESTE GIA' PRESENTATE ALLA ASL DI RINNOVO DELLE ATTREZZATURE SCIENTIFICHE E MEDICALI IN MOLTI CASI ADDIRITTURA VETUSTI. QUESTO CHIEDIAMO ALLA DIREZIONE GENERALE DELL'ASL E ALLA POLITICA LOCALE REGIONALE E NAZIONALE. QUESTO PER IL PRESIDIO OSPEDALIERO DELL'IMMACOLATA DI SAPRI, PER IL DISTRETTO SANITARIO DI SAPRI CAMEROTA BISOGNA FARE UN DISCORSO A PARTE SIA DI ASSUNZIONE DI PERSONALE SIA DI APERTURA DI CENTRI COORDINATI SUL TERRITORIO ANCHE IN COLLABORAZIONE CON LA NEDICINA DI BASE. DISCORSO A PARTE VA FATTO PER IL SERVIZIO DEL 118 DOVE DEVONO CERTAMENTE ESSERE ASSUNTI MEDICI INFERMIERI ED AUTISTI RETRIBUITI IN BASE AL C.N.L. COSA CHE AD OGGI NON AVVIENE COMPLETAMENTE E NON SI CAPISCE IL PERCHE'. QUESTO PER SAPRI MA DEVE ESSERE FINALMENTE ESTESO SU TUTTO IL TERRITORIO DELLA ASL PERCHE' VENGA FINALMENTE ATTUATO IL RISPETTO DELLA NORMATIVA COSTITUZIONALE, STATALE E REGIONALE DELL'UNIFORMITA' DELLE PRESTAZIONI DI PREVENZIONE, CURA E RIABILITAZIONE SU TUTTO IL TERRITORIO.

 

 

 

 

Gioi, anziano cadavere abbandonato davanti al Rummo. La badante finisce in psichiatria.

 

Nessun segno di violenza sul corpo di Mario Rocco Castellano, l’84enne abbandonato  cadavere davanti al Rummo di Benevento. L’autopsia che il medico legale ha effettuato nel pomeriggio di mercoledì ha confermato quanto emerso già dall’esame esterno. L’uomo era denutrito e allettato, viste le piaghe rinvenute. Il decesso dunque dovrebbe essere avvenuto per cause naturali  date le diverse e gravi patologie da cui era afflitto. I successivi accertamenti serviranno a chiarire meglio la vicenda, le eventuali responsabilità e s se il decesso sia avvenuto prima o durante il viaggio in auto . Intanto la badante Pierina Gogliucci, accusata di  aver trasportato il corpo dell’uomo da Grottaminarda a Benevento e di averlo lasciato per strada avvolto da una coperta, è stata trasferita dal carcere al reparto di psichiatria del Rummo per il rischio che mettesse in atto comportamenti autolesionistici. Già sentita nei giorni scorsi dal gip Palmieri, ha ripetuto la sua versione dei fatti, raccontando che dopo essersi accorta della morte dell’uomo, non lo ha mosso per alcune ore dal letto perché, ha spiegato, all’atto della morte l’anima vaga per un certo tempo nella casa e il corpo non va spostato. Poi, per  adempiere alle ultime volontà dell’anziano, lo avrebbe trasferito, aiutandosi con una grande bacinella, dal terzo piano all’auto, quella Lupo verde che le telecamere di videosorveglianza hanno riconosciuto, permettendo di risalire a lei. Il legale della 62enne ha chiesto di effettuare una perizia psichiatrica sulla donna che era già in cura da tempo presso la Salute Mentale di Grottaminarda.  Il gip non ha convalidato il fermo e ha disposto per la Gogliucci, il rientro in carcere a Capodimonte, appena concluso il trattamento sanitario al Rummo, purché le sue condizioni lo permettano e sarà il sostituto procuratore a valutarlo all’esito della consulenza chiesta dalla difesa. La badante ha tre figli, due che vivono in Sicilia, e una terza, ventenne, che abita proprio nella cittadina irpina. Mentre le indagini proseguono, la salma dell’anziano, i cui parenti più prossimi sono un fratello e due nipoti che risiedono al Nord, è già stata rilasciata. Le esequie si terranno venerdì a Guardia Lombardi, paese d’origine dell’uomo che aveva lasciato dodici anni prima per trasferirsi a Grottaminarda a casa della Gogliucci.

 

Daria Scarpitta 

Sala Consilina, il Sindaco riapre il Palazingaro. Posti limitati per gli spettatori.

 

 

 

 

E’ stata revocata l’ordinanza sindacale che inibiva l’utilizzo del Palazingaro, sospendendone tutte le attività, in attesa della verifica della documentazione  su sicurezza e igiene richiesta all’atto dei controlli di Carabinieri e Asl. Nella serata di mercoledì il primo cittadino di Sala Consilina ha disposto con una nuova ordinanza, come annunciato nei giorni scorsi, la riapertura del palazzetto di Via Pozzillo  e il suo riutilizzo, con il limite però di 100 spettatori in caso di attività di pubblico spettacolo. Nel provvedimento si evidenzia che sono state osservate le prescrizioni imposte dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno. Sono stati dunque trasmessi la SCIA ai fini antincendio dell’attività di pubblico spettacolo, limitatamente ad un numero massimo di 100 persone,  e l’elenco dei dipendenti comunali addetti al servizio interno antincendio  e opportunamente formati come richiesto. Questi adempimenti hanno permesso dunque di revocare lo stop al Palazingaro con buona pace anche delle società sportive che se ne servono e che potranno utilizzarlo per questi ultimi mesi di attività e di campionato . La partita, però come ammesso dal sindaco Cavallone, è ancora aperta e ruota attorno ad ulteriori lavori di adeguamento della struttura. Ci sono infatti altre prescrizioni a cui adempiere per un costo che si aggira, è trapelato in questi giorni, sui 60 mila euro. Si tratta di interventi che non intaccheranno la struttura né l’interno del palazzetto, ma serviranno a mettere tutto in regola sul fronte dell’antincendio con la realizzazione delle vasche, degli idranti e delle condutture necessarie. “Il Comune- ha fatto sapere l’assessore allo sport Elena Gallo- ha già preso contatti con la Consac. Avremo 120 giorni per effettuare questi adeguamenti, dopo il Palazingaro tornerà completamente fruibile, senza limitazioni”.  La vicenda , intanto, ha generato un forte scossone anche sul fronte politico. Non si ancora è spenta infatti l’eco delle polemiche che ha mostrato, se pure ce ne fosse ancora bisogno, l’ormai insanabile frattura tra vecchi compagni di amministrazione Cavallone, Ferrari e Cartolano

Daria Scarpitta

 

 

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