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SAPRI, OSPEDALE SENZA APPEAL. DUE RADIOLOGI RINUNCIANO ALL'ASSUNZIONE.

 

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Avevano vinto il concorso per un posto nel reparto di radiologia dell’ospedale di Sapri, ma lo hanno rifiutato e così il servizio continua a lavorare con affanno. Per non parlare delle liste d’attesa.  Prenotare una radiografia nel reparto dell’Immacolata è diventato impossibile. Le attese sono lunghissime anche per i pazienti ricoverati presso la stessa struttura. A disposizione continua ad esserci un solo radiologo. L’Asl lo scorso settembre ha selezionato 30 medici di radiodiagnostica risultati vincitori dell’apposito concorso, e a ciascuno ha assegnato una sede in cui prendere servizio. Due di questi sono stati destinati a Sapri ma al momento della firma hanno rifiutato il posto. A questo punto l’azienda ha iniziato a scorrere la graduatoria senza trovare un medico disposto ad occupare i due posti vacanti nel presidio del Golfo di Policastro. Recentemente un radiologo coraggioso, è il caso di dire, ha accettato la proposta ed ha firmato il contratto, e se nel frattempo non cambierà idea, sarà in servizio nell’ospedale saprese dal prossimo 16 novembre.  Intanto l’Asl continua a scorrere la lista dei radiologi che hanno partecipato al concorso sperando che un altro medico specialista prima o poi accetti di essere impiegato a Sapri. Insomma l’ospedale dell’Immacolata non ha quell’appeal necessario per attrarre l’attenzione dei medici. Resta un presidio di periferia con tanti limiti nella sua organizzazione. Non attrae i medici ma nemmeno gli utenti che continuano a sentirsi più sicuri in strutture del Nord Italia. La politica, oggi più di ieri, farebbe bene a mettere da parte i campanilismi e i personalismi e a concentrarsi di più sugli interessi degli utenti. Nell’ospedale di Sapri ci sono anche delle eccellenze che non vengono valorizzate o  messe in condizioni di lavorare adeguatamente. E spesso i disservizi sono figli di una inadeguata organizzazione o di interessi politici. Chissà se il nuovo super direttore che l’Asl si appresta a selezionare potrà contribuire a dare una nuova rotta alla sanità locale. Sono al vaglio dell’azienda le candidature per il posto di direttore sanitario che dovrà guidare sia l’ospedale che il distretto. In virtù di quanto previsto dall’atto aziendale, infatti, sarà un’unica persona. Tra gli aspiranti in corsa : l’attuale direttore sanitario dell’Immacolata Maria Ruocco e l’ex direttore del distretto Sapri-Camerota Giuseppe Del Prete. 

 

ANTONIETTA NICODEMO 

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