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SALA: ADDIO ALL'ORDINE, BENVENUTA FARMACIA. 600 MILA EURO PER L'EX OSPEDALE DI SANT'ARSENIO. PICA SUL PIEDE DI GUERRA.

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Sala Consilina “perde” la sede dell’Ordine dei Commercialisti e “acquista” la Farmacia del Distretto Sanitario del Vallo di Diano. Il Comune capofila nel giro di pochi giorni chiude per il momento le polemiche sorte attorno alle trattative per la definizione di una sede dei professionisti che hanno ufficializzato ieri di aver optato per il più prestigioso ed economico Convento della Santissima Pietà di Teggiano e apre il prossimo lunedì 23 ottobre il nuovo servizio sanitario, finora ubicato a Sant’Arsenio e che ora traslocherà presso i locali dell’ex tribunale in Via Tressanti. La farmacia osserverà l’apertura il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17. “I locali sono pronti – ha detto il sindaco Francesco Cavallone –perché già due anni fa, quando ci fu il trasferimento del distretto, individuammo due stanze adatte proprio ad ospitare la Farmacia . Il trasferimento è avvenuto in accordo con il Comune di Sant’Arsenio le cui strutture sanitarie devono essere riempite di ben altri contenuti” conclude Cavallone sebbene il suo collega Donato Pica sia già sul piede di guerra. “O l’Asl ufficializza il progetto complessivo relativo al nostro Ospedale – dice alla nostra emittente- il che vuol dire atti formali e non parole, cioè una delibera del Direttore generale con progetto esecutivo ed impegno di spesa o noi siamo pronti a difenderci in tutte le sedi competenti. Sono stati loro ad abbinare il trasferimento della Farmacia con la sistemazione del nostro presidio, ora attendiamo i fatti.” In realtà, si parla già di una delibera che stanzierebbe 600 mila euro per lavori di adeguamento del plesso alla normativa vigente. “Attendiamo che l’atto venga pubblicato- continua Pica – anche perché quello stanziamento riuscirebbe al massimo a sistemare il primo piano con il previsto trasferimento delle strutture della Sir e della RSa di San Vito nell’ex presidio, ma noi abbiamo un piano ospedaliero approvato in base al quale a Sant’Arsenio dovrebbero essere ubicati un Ospedale di Comunità e un’Unità Complessa di Cure Primarie. Chiediamo che si realizzi quanto è sulla carta, altrimenti siamo pronti a dare battaglia”. E nel suo sfogo Pica non risparmia neppure i suoi colleghi vicini. “ Per due anni abbiamo assistito ad un progressivo depauperamento del nostro ospedale con pochissime manifestazioni di solidarietà. Noi siamo stati sempre in prima fila quando si è trattato di scendere in campo per le strutture territoriali, mi sarei aspettato un minimo di sostegno. Ma non abbiamo paura. Sapremo affrontare la battaglia anche da soli."

Daria Scarpitta

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