Contenuto Principale

Emergenza cinghiali. A Teggiano confronto con gli esperti stimolato dall'Agl "Lamberti Sorrentino". Caputo del Criuv: "Tra un anno i risultati della sinergia con la Prefettura"

L'immagine può contenere: una o più persone

Conoscere gli ungulati per intervenire meglio sull’emergenza derivante dalla loro crescente presenza sui territori. L’associazione Giornalisti Locali Lamberti Sorrentino ha promosso l’incontro di approfondimento  presso la Santissima Pietà di Teggiano. Dopo i saluti del sindaco Di Candia e del Presidente del Parco del Cilento Pellegrino,  si è partiti  dal libro di Paolo Varuzza, dal titolo appunto “Ungulati”, per comprendere, attraverso la presentazione dell’autore, le caratteristiche specifiche di cinghiali, cervi, caprioli e analizzare i dati su presenza regionale, danni e benefici che possono apportare, ruolo di ambientalisti e cacciatori. In questo contesto il Direttore generale dell’istituto Zooprofilattico di Portici, Antonio Limone, ha sottolineato la necessità di effettuare controlli su questo tipo di animali per permettere che possano diventare un alimento sano e squisito. Una riflessione quanto mai importante alla luce della filiera che il Parco vuole attivare per trasformare i cinghiali da problema a risorsa per il territorio cilentano. Limone  ha fatto sapere che ogni anno sono oltre 13 mila i controlli operati dall’Istituto che dirige, un numero che però va ampliato affinché i cinghiali, ad esempio, diventino fattore dal valore economico.  A concludere  la giornata l’intervento  del Direttore del Criuv, il Centro regionale per l’igiene urbana, Enzo Caputo che si occupa anche della gestione delle problematiche determinate dagli animali fuori controllo. Sollecitato da un video proposto dal giornalista Antonio Sica in cui emergeva l’allarme degli agricoltori locali per i danni subiti  alle colture a causa dei cinghiali, ha  sottolineato la necessità del rispetto delle regole, richiamando le operazioni di abbattimento di capi di allevamenti clandestini avvenuti nello stesso Cilento e per cui Caputo ha ricevuto delle minacce. Ha  ammesso la difficoltà nella gestione della problematica specifica dei cinghiali ma ha concluso rassicurando  gli agricoltori presenti che si sta lavorando in sinergia con la Prefettura di Salerno. Caputo ha dato loro appuntamento tra un anno per avere i primi risultati e decidere come proseguire.

Daria Scarpitta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.