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Commercio, a Sapri con il 2020 chiudono negozi storici. Il presidente di Confesercenti: " la crisi si affronta con l'innovazione " .

 

 

 

 

 

 

La crisi del commercio non accenna a finire. Una nota della Confesercenti parla di 32 mila negozi in meno dal 2011 al 2018. Cinque mila sarebbero spariti nel 2019. Tra questi ultimi anche attività storiche di Sapri. Infatti,  con l’avvio del 2020 nella Città della Spigolatrice, hanno abbassato le saracinesche : la Gioielleria Fratelli Bruno in corso Garibaldi e  il negozio di biancheria e intimo Qui Firenze in via Kennedy. Due attività che per decenni hanno caratterizzato il mercato locale con articoli attentamente  selezionati e di qualità.  Da qualche mese ha chiuso i battenti anche il centralissimo Hotel Vittoria, che ha fatto la storia del commercio turistico saprese. Con l’inizio del nuovo anno altre piccola attività sono state costrette alla serrata, impoverendo ulteriormente l’offerta commerciale e  rendendo ancora più buie le vie della cittadina saprese. Nei due corsi ,Garibaldi e Umberto I,  è un rincorrersi di saracinesche abbassate e locali in vendita o in affitto. Un quadro poco incoraggiante quello che arriva dalla Comune capofila del Golfo di Policastro ma che rispecchia la realtà commerciale salernitana e più in generale quella nazionale. L ’invito della Confesercenti per i piccoli commercianti è di “ affrontare la crisi con l’ innovazione, senza però trascurare le tradizioni “. 

antonietta nicodemo 

 L’invito della Confesercenti per i piccoli commercianti è di “ affrontare la crisi con l’ innovazione, senza però trascurare le tradizioni “. ( Segue intervista al presidente provinciale Confesercenti Raffaele Esposito ).  

 

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