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Turismo, bilancio di Pasqua. Strutture al lavoro nel Cilento. 2380 visitatori alla Certosa di Padula.

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Viaggia a gonfie vele il turismo nel Cilento in questo primo banco di prova. Nell’area Nord del territorio fino al primo maggio è previsto un certo movimento, con le strutture aperte al completo  e con i turisti pronti a non fermarsi neppure dinanzi alle previsioni meteo sfavorevoli  di Pasqua e Pasquetta.  “Tutte le strutture hanno lavorato e anche bene- ha detto Angerlo Coda, presidente dell’associazione Cilento Turismo- anche le zone interne in questo ponte di Pasqua hanno avuto i loro risultati grazie agli agriturismi. Si è lavorato molto sui gruppi , con un ricambio continuo visto che le medie delle prenotazioni sono state sui 2-3 giorni, con pochi picchi di 4 giorni attorno al 25 aprile. Si tratta di una buona media per il periodo.” ha concluso Coda soddisfatto.  Che le aree interne non siano state dimenticate in questo periodo lo dimostrano i numeri fatti registrare da un monumento molto amato per le gite fuori porta come la Certosa di Padula. Dal 20 al 22 aprile ha contato 2380 visitatori. In questo numero sono compresi i biglietti unici che consentono anche la visita al centro storico di Padula, al Museo Multimediale, alla Casa di Joe Petrosino e al Battistero, segno che il sistema integrato piace.  La navetta che connette i vari luoghi attrattivi di Padula in partenza alle 11.30 dalla Certosa infatti continuerà per tutti i giorni festivi. Quindi sarà possibile usufruirne anche il 25 e il 28 aprile, il 1 e il 5 maggio. Anche nel Golfo di Policastro confermate le prenotazioni nonostante  il cattivo tempo. Coppie singole nord europee, e turisti campani, per lo più famiglie, si sono fatti vedere tra Sapri e Scario.  “E’ un turismo spontaneo  che arriva seguendo le bellezze naturalistiche e il sole - ha detto Nicodemo Giudice titolare dell’Hotel Il Tirreno a Sapri- purtroppo la programmazione sul territorio resta ancora molto deludente e non fa nulla per incentivare questi arrivi”. Resta stabile il turismo delle seconde case, mentre ancora pochi sono risultati gli arrivi con il Frecciarossa nel Cilento. Il vero banco di prova per questo servizio si avrà con il ponte del 25 aprile per il quale si sono avuti più tempo e posti per prenotare.

Daria Scarpitta

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