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Sapri, piano spiaggia . Dopo la modifica è caos. I record del nuovo regolamento.

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Il parziale dietrofront del Comune di Sapri sul piano spiaggia nuovo di zecca sta generando un gran caos tra chi gode già di una concessione e chi invece ne aveva fatto richiesta appena dopo l’entrata in vigore del regolamento. La confusione , in primo luogo, si sta registrando sul tratto di arenile compreso tra l’Hotel Tirreno e quello antistante lo chalet Crivella. E’ di ieri l’avviso a firma del responsabile del servizio che dichiara che quel tratto di spiaggia non è concedibile chiarendo che a “ causa di un errore nell’espressione letterale era stato reso cedibile a privati e che a rettifica della precedente relazione quello stesso lotto non è concedibile a terzi ed è  destinato a libero uso. Ogni domanda di assegnazione, chiarisce l’avviso, sarà inammissibile “ . Però per quel tratto di litorale più a sud di Sapri esistevano aree già date in concessione negli anni precedenti e con questa precisazione sembrano destinate alla revoca perché dichiarate non cedibili. E cosa accadrà a chi già aveva presentato istanza per ottenere uno spazio su quel ratto di costa? Sull’altra parte della spiaggia sottostante il lungomare restano in vigore le regole stabilite dal nuovo piano, ma ci sono più richieste di concessione per gli stessi metri quadri di arenile? Come avverrà la scelta dei beneficiari? Tanti interrogativi che avrebbero mandato in tilt la macchina amministrativa. Tutto questo nel bel mezzo di una stagione estiva. Intanto il nuovo piano spiaggia ha già raggiunto numeri da record . Il 14 giugno scorso è stato approvato, dalla sola maggioranza,  in consiglio comunale e nel giro di 18 giorni è entrato in vigore, è stato in parte modificato e ci sono già diverse richieste di concessione. Uno scenario inevitabile se si considera che il nuovo piano rende cedibile a privati l’80 % di spiaggia. Una opportunità allettante per chi intende dare vita ad un attività balneare. D'altronde questo era l’obiettivo del nuore regolamento approvato dalla maggioranza “creare nuovi servizi per l’indotto turistico.

 

Antonietta NIcodemo 

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