Contenuto Principale

Ospedale di Sapri. Una petizione chiede l'installazione di una camera iperbarica. Raccolte 5 mila firme.

 

 

 

“ L’ospedale di Sapri deve essere dotato di una camera iperbarica”. La richiesta è dello Spi Cgil saprese e di Cittadinanzattiva Campania ed è stata  avanzata nel novembre scorso al Commissario dell’Asl Iervolino attraverso una lettera che spiega le ragioni della proposta. Fino ad oggi non hanno ottenuto risposte dai vertici dell’azienda sanitaria,  per questo motivo la scorsa settimana, con una missiva  hanno chiesto ai Sindaci del Distretto 71 Sapri-Camerota di fare proprio questo progetto  e di caldeggiarlo. “ Dotare il presidio dell’Immacolata di una camera iperbarica significherebbe – spiega il sindacato dei pensionati  – dare una risposta concreta alle esigenze dell’intero territorio. Questa è un’area – evidenzia lo Spi Cgil  agli amministratori locali – che ancora oggi non è in grado di garantire un adeguato soccorso alle emergenze subacquee e poi – aggiunge- la camera iperbarica servirebbe anche a offrire una terapia adeguata, vista la presenza sul territorio di numerosi anziani alleati ,  per le complicazioni dovute a lacerazioni e per la cura di piaghe da decubito” . A supporto di questa proposta sono state raccolte anche 5 mila firme che saranno inoltrate alle istituzioni interessate a partire dalla regione Campania. Certo che in questo particolare periodo critico della sanità appare difficile che la politica presti attenzione a questa richiesta ma chi la sostiene parte dal presupposto che non può essere cestinata perché potrebbe segnare una svolta nella sanità territoriale .

 antonietta nicodemo 

Ceraso, Aiutiamo i bambini autistici. Nove incontri gratuiti per le famiglie.

 

 

 

 

Ceraso si prepara a divenire punto di incontro delle famiglie con soggetti autistici. E’ a loro, infatti, che  è il rivolto il percorso di parent training organizzato dall’associazione Aba,   Aiutiamo i Bambini Autistici di Salento. Un percorso che mira a dare un supporto nella gestione familiare. Il programma prevede nove incontri che si alterneranno fino al prossimo 13 luglio ed avranno luogo presso la sede della frazione Massascusa di Ceraso. Le attività informative e formative saranno curate da Domenico Vaccaro, psicologo, psicoterapeuta ed esperto di disturbi dell’ apprendimento. Gli incontri prevedono sia un lavoro di gruppo che degli spazi riservati dedicati ai genitori che desiderano un momento di confronto più riservato. “ Un’attività, completamente gratuita, pensata dall’associazione -  spiega il presidente Maurizio Mastrogiovanni – per aiutare i genitori con figli autistici a conoscersi e confrontarsi sull’autismo, così da sentirsi meno soli, soprattutto in una realtà come il Cilento, fatta di tanti piccoli paesi. Vogliamo provare a dargli suggerimenti utili, per esempio, su come far bere un bicchiere d’acqua al proprio figlio,o insegnargli a stare seduto”

 

 

Il primo incontro è in calendario per sabato 2 marzo alle 16. Per informazioni e iscrizioni telefonare al 347-789 26 85, oppure l’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

antonietta nicodemo 

 

 

Tumore al seno. Dall'Università di Salerno una ricerca scopre un fattore di contrasto.

Risultati immagini per università di salerno medicina

Il tumore della mammella colpisce circa una donna su 8 ed è una delle patologie più frequenti del genere femminile.  Una ricerca dell'Univwersità di Salerno ha permesso di scoprire un modo per contrastare questa terribile patologia. Lo studio pubblicato in questi giorni sulla prestigiosa rivista Science Advances  , rivela come all'interno delle cellule del cancro della mammella esista un interruttore molecolare, la proteina DOT1L. Tale proteina, agendo sul genoma, è in grado di controllare la crescita delle cellule malate. La sua inibizione con farmaci specifici, in particolare il farmaco pinometostat/EPZ-5676, in studio clinico per il trattamento alcune forme di leucemia, è in grado di ridurre la crescita tumorale e indurre la morte delle cellule cancerose, in particolare quelle dei tumori resistenti all'endocrino-terapia, la forma di trattamento più diffusa per il contrasto del tumore al seno e basata sull'impiego di antagonisti degli ormoni estrogeni. Si è così scoperto un efficace bersaglio molecolare per la terapia personalizzata di queste gravi forme di cancro.l gruppo di ricerca internazionale che ha condotto lo studio, sostenuto anche dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e dal progetto regionale La Campania lotta contro il Cancro, è stato coordinato dal prof. Alessandro Weisz e condotto dai dott. Giovanni Nassa e Giorgio Giurato del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria 'Scuola Medica Salernitanà dell'Università di Salerno, in collaborazione con ricercatori delle Università di Catanzaro, Helsinki, Turku e Oslo, del CNR-ITB di Milano e della start-up biotech Genomix4Life.

Sapri, a scuola con un campione di tennis. Claudio Panatta " mai dimenticarsi delle proprie origini".

 

 

 


Con la semplicità dei grandi campioni si è fatto avvolgere dal calore dei bambini della primaria dell’Istituto Comprensivo Santa Croce che lo hanno acclamato e lo hanno subissato di richieste di autografi. Claudio Panatta, come promesso, questa mattina ha fatto il suo ingresso nella scuola di Sapri per incontrare  i tennisti in erba dell’istituto e intrattenersi con loro, mettendo a disposizione la sua esperienza. Tanta la curiosità dei piccoli studenti che gli hanno rivolto le domande più disparate, dall’età al come si diventa campioni. Un fuoco di fila che ha consentito di far emergere il percorso sportivo e professionale oltre che l’umanità dell’ex Coppa Davis italiana ed ex best ranking ATP45 che ha spiegato le tappe seguite per arrivare ai suoi risultati e dispensato consigli ai ragazzini. A chi ad un certo punto gli ha chiesto se durante la sua carriera fosse mai stato triste, ha risposto senza esitazioni di sì, spiegando che la vita del campione ha momenti di grande gioie ma anche difficili salite da affrontare. Agli studenti del Santa Croce ha detto di non dimenticare mai le proprie origini. Ovunque si arriverà, l’importante è ricordare da dove si è partiti e chi si è. Una lezione di umiltà che poi si è concretizzata nei palleggi fatti in palestra, dapprima con Stefano Fragale, l’istruttore di tennis che sta accompagnando gli studenti del Santa Croce nel progetto “Racchette di classe” e poi con tutti gli studenti che hanno voluto provare l’ebbrezza di sfidare un campione come Claudio Panatta. Un momento di grande divertimento per i ragazzi che lo hanno acclamato  a gran voce e che sono rimasti piacevolmente impressionati dalla sua disponibilità

 

daria scarpitta 

 

 

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.