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Castellabate, allarme Covid. La solidarietà del Golfo di Policastro.

Arriva anche dal Golfo di Policastro la solidarietà per Castellabate, duramente colpita dalla pandemia. Le sezioni di Vibonati e San Giovanni a Piro della Protezione Civile, assieme a quelle di Omignano e Castellabate, tutte appartenenti al Gruppo Lucano, hanno comunicato che doneranno 2.500 mascherine ffp2 alla popolazione come incitamento e sostegno in vista dell’uscita dall’incubo Covid, che ormai da una settimana ha stretto la sua morsa attorno al Comune. Continuano infatti a crescere i casi e non si allenta la preoccupazione per il focolaio scoppiato nella frazione Alano. Nella giornata di mercoledì sono stati 14 i nuovi casi scoperti. Sono tutti contatti di casi precedenti. Una persona, inoltre si è negativizzata e due hanno avuto bisogno di ricovero ospedaliero. Il totale è salito così a quota 94.

La decisione del sindaco Luisa Maiuri di indire fino al 6 gennaio un lockdown in tutto il Comune non è stata accolta con favore da tutti. Il sindaco tuttavia è convinta della rotta tracciata “Nonostante i tanti malcontenti registrati – ha detto – credo sia stata una decisione giusta”. 

Il consigliere di minoranza Luigi Maurano, però si è fatto portavoce del malcontento, sollevando alcune perplessità sulle caratteristiche dell’ordinanza che non avrebbe, a suo parere, il carattere dell’urgenza e della necessità, essendovi già altri provvedimenti sovracomunali in atto, e non disciplinerebbe alcuni aspetti, come la possibilità di fare ritorno presso la propria residenza, di fare attività motoria, di recarsi presso i propri terreni agricoli. 

“Non è il momento delle polemiche - ha replicato la Maiuri - ma è doveroso ricordare al consigliere Maurano il mio appello allo spirito di unione e collaborazione. Appello accolto dai consiglieri di opposizione Lo Schiavo e Di Biasi che con responsabilità in questi giorni hanno testimoniato la loro vicinanza. Questo è il momento dell’unione di fronte alle scelte difficili, non delle polemiche”.

 

Daria Scarpitta

Covid, aggiornamento casi 30 dicembre 2020.

GOLFO DI POLICASTRO

A Sapri nelle ultime ore è stato registrato 1 guarito. Il totale scende a 7. Sono 2 le persone ricoverate in ospedale. La Città della Spigolatrice tira un sospiro di sollievo: sono risultati tutti negativi i tamponi effettuati sul personale dell’ospedale Immacolata di Sapri. Si temeva, infatti, una diffusione del contagio in considerazione del fatto che sono risultati positivi 4 persone del personale ospedaliero.

A Camerota è stato predisposto tutto per effettuare lo screening di controllo dopo che è emersa il 24 dicembre scorso la positività di un medico. Giovedì 31 dicembre presso il palazzetto dello sport di Marina verranno effettuati i test sulle persone entrate in contatto con il medico di base. È necessario infatti che siano passati 10 giorni dal contatto. Per poter effettuare il controllo occorre prenotarsi al numero 379 182 4460.

 

VALLO DI DIANO

Padula è Covid free. Guarito anche l’ultimo caso rimasto sul territorio comunale.

A Sala Consilina scendono a 18 i casi, dopo ulteriori guarigioni verificatesi.

Continuano a risalire i casi a Polla. Due quelli nuovi registrati. Il totale sale a 27.

A Caggiano si sono negativizzati 4 cittadini, ma nelle ultime ore va anche aggiunto un nuovo contagio riguardante una donna già in isolamento. Sono 3 le persone positive nel Comune.

Covid, il maltempo blocca i vaccini: 975 dosi in arrivo a Polla e Vallo.

Slitta a domani la consegna dei vaccini per il Covid. Pare che il maltempo abbia determinato un ritardo negli arrivi in un po’ in tutte le Regioni e anche negli ospedali salernitani scelti per la prima fase della campagna di vaccinazione non si è partito come annunciato questa mattina. Nonostante fosse tutto pronto, le dosi arriveranno domani o nei giorni immediatamente successivi e serviranno ad immunizzare innanzitutto gli operatori sanitari che vivono a più stretto contatto con la patologia o che comunque rischiano di più.

La prima consegna, che riguarderà gli ospedali di Nocera Inferiore, Polla, Vallo della Lucania e Battipaglia, consisterà in 975 dosi di vaccino per ognuno dei 4 ospedali, per un totale di 3.900 fiale assegnate per il momento all’intera Asl di Salerno. Subito dopo la consegna quindi, già in tarda mattinata o tutt’al più nel pomeriggio, inizieranno le attività di vaccinazione del personale che proseguiranno poi nei giorni successivi. Si partirà con il vaccinare il personale maggiormente esposto, quello che opera nei centri Covid, nei Pronto Soccorso, nelle terapie intensive, nelle rianimazioni e nei reparti delle malattie infettive, e si proseguirà con gli ospiti e gli operatori delle residenze sanitarie assistite, Dopo 21 giorni dalla vaccinazione è prevista la seconda dose di richiamo. Dopo 7-10 giorni dalla seconda dose il lavoratore potrà considerarsi immunizzato.

 

Daria Scarpitta

Solidarietà a Castellabate: in arrivo mascherine ffp2.

È nelle difficoltà che si dimostra di essere ed appartenere ad un'unica famiglia. Castellabate vive un momento non proprio felice e il Gruppo Lucano con le sezioni di Vibonati e San Giovanni a Piro grazie a Cittadinanzattiva Campania nelle prossime ore faranno pervenire alla comunità di Castellabate 2500 mascherine ffp2.

I due presidenti di sezione Maiorano e Bruno, in sinergia con il Presidente Provinciale Marzucca e il Presidente regionale di Cittadinanzattiva Campania Lorenzo Latella, organizzeranno la consegna in sicurezza. “La vicinanza che ci è stata dimostrata durante la nostra alluvione ha fatto sì che la nostra comunità si rialzasse ed ora è il momento di esserci per chi per noi c'è stato come segno di gratitudine e vicinanza”.

Queste le parole del presidente Maiorano Anna Maria della sezione di Vibonati: “Grazie a Cittadinanzattiva Campania, siamo in grado di garantire un cospicuo numero di dispositivi di protezione individuale che sicuramente aiuteranno la comunità ad uscire da questo brutto periodo”.

Una catena di solidarietà tutta cilentana, tra Gruppo Lucano e Cittadinanzattiva, che ha garantito ad un pezzo di terra a sud di Salerno la distribuzione di 3 milioni e più di DPI. Molte le comunità raggiunte in tutto il basso Cilento e molte le comunità che hanno beneficiato dei dispositivi. Un lavoro costate e continuo di vicinanza che vede molti volontari operare anche e soprattutto durante queste festività natalizie.

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