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Tumore al seno. Dall'Università di Salerno una ricerca scopre un fattore di contrasto.

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Il tumore della mammella colpisce circa una donna su 8 ed è una delle patologie più frequenti del genere femminile.  Una ricerca dell'Univwersità di Salerno ha permesso di scoprire un modo per contrastare questa terribile patologia. Lo studio pubblicato in questi giorni sulla prestigiosa rivista Science Advances  , rivela come all'interno delle cellule del cancro della mammella esista un interruttore molecolare, la proteina DOT1L. Tale proteina, agendo sul genoma, è in grado di controllare la crescita delle cellule malate. La sua inibizione con farmaci specifici, in particolare il farmaco pinometostat/EPZ-5676, in studio clinico per il trattamento alcune forme di leucemia, è in grado di ridurre la crescita tumorale e indurre la morte delle cellule cancerose, in particolare quelle dei tumori resistenti all'endocrino-terapia, la forma di trattamento più diffusa per il contrasto del tumore al seno e basata sull'impiego di antagonisti degli ormoni estrogeni. Si è così scoperto un efficace bersaglio molecolare per la terapia personalizzata di queste gravi forme di cancro.l gruppo di ricerca internazionale che ha condotto lo studio, sostenuto anche dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e dal progetto regionale La Campania lotta contro il Cancro, è stato coordinato dal prof. Alessandro Weisz e condotto dai dott. Giovanni Nassa e Giorgio Giurato del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria 'Scuola Medica Salernitanà dell'Università di Salerno, in collaborazione con ricercatori delle Università di Catanzaro, Helsinki, Turku e Oslo, del CNR-ITB di Milano e della start-up biotech Genomix4Life.

Sapri, a scuola con un campione di tennis. Claudio Panatta " mai dimenticarsi delle proprie origini".

 

 

 


Con la semplicità dei grandi campioni si è fatto avvolgere dal calore dei bambini della primaria dell’Istituto Comprensivo Santa Croce che lo hanno acclamato e lo hanno subissato di richieste di autografi. Claudio Panatta, come promesso, questa mattina ha fatto il suo ingresso nella scuola di Sapri per incontrare  i tennisti in erba dell’istituto e intrattenersi con loro, mettendo a disposizione la sua esperienza. Tanta la curiosità dei piccoli studenti che gli hanno rivolto le domande più disparate, dall’età al come si diventa campioni. Un fuoco di fila che ha consentito di far emergere il percorso sportivo e professionale oltre che l’umanità dell’ex Coppa Davis italiana ed ex best ranking ATP45 che ha spiegato le tappe seguite per arrivare ai suoi risultati e dispensato consigli ai ragazzini. A chi ad un certo punto gli ha chiesto se durante la sua carriera fosse mai stato triste, ha risposto senza esitazioni di sì, spiegando che la vita del campione ha momenti di grande gioie ma anche difficili salite da affrontare. Agli studenti del Santa Croce ha detto di non dimenticare mai le proprie origini. Ovunque si arriverà, l’importante è ricordare da dove si è partiti e chi si è. Una lezione di umiltà che poi si è concretizzata nei palleggi fatti in palestra, dapprima con Stefano Fragale, l’istruttore di tennis che sta accompagnando gli studenti del Santa Croce nel progetto “Racchette di classe” e poi con tutti gli studenti che hanno voluto provare l’ebbrezza di sfidare un campione come Claudio Panatta. Un momento di grande divertimento per i ragazzi che lo hanno acclamato  a gran voce e che sono rimasti piacevolmente impressionati dalla sua disponibilità

 

daria scarpitta 

 

 

Parco, presentata a Milano la rete del gusto della Dieta Mediterranea.

 

 

 

 Il parco nazionale del CIlento e Vallo di Diano ha presentato  la Rete del Gusto della Dieta Mediterranea, ecco  le immagini della serata tenutasi presso il locale da Zero alla presenza del presidente di Confindustria Nazionale Vicenzo Boccia  e l'ex miss Italia Daniela Ferolla.

 

 

Torraca, in arrivo il metano. Aperto il cantiere da 2 milioni di euro.

 

 

 

 

A Sud di Salerno va avanti il mega progetto per la metanizzazione del territorio cilentano. Uno alla volta i comuni si dotano della rete cittadina per la distribuzione del gas . Ieri mattina  ha aperto il cantiere per la costruzione del sistema per l’erogazione del metano nel Comune di Torraca, alla presenza del Sindaco Domenico Bianco. I lavori appena avviati serviranno a realizzare le opere  necessari per servire il  metano in tutto il centro abitato e in alcune aree periferiche del territorio comunale. L ‘opera, da 1.920.000.000 euro, era  attesa da anni dalla piccola comunità . Secondo le previsioni dovrà essere ultimata nel giro di un anno. Appena ultimati i lavori i cittadini potranno procedere alla sottoscrizione dei contratti per allacciarsi alla rete. A servire le condotte di Torraca sarà il punto distribuzione attivo a Vibonati, Comune del basso salernitano che insieme a quello di Sapri, già gode del servizio. “ E’ un progetto importante – ha detto Bianco – perché permette ai cittadini un sostanzioso risparmio e contribuisce ad uno sviluppo economico e sociale del nostro territorio “. Da queste parti l’unico Comune che ha deciso di rimanere fuori dal progetto di metanizzazione è Santa Marina ,anche se il mega progetto prevede la realizzazione di una condotta lungo la statale 18 che attraversa la frazione Policastro. I cittadini di questo paese avranno il metano sotto i piedi ma non potranno usufruirne.

 

 

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