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Vallo-Polla, vaccini anti-Covid: avviate le somministrazioni.

L’anno finisce con una bella speranza. Sono arrivati i vaccini anti Covid presso gli ospedali di Vallo della Lucania e di Polla. Nel pomeriggio di ieri sono arrivati in un campioncino DhL conservati in un involucro con il ghiaccio secco e un termometro ad attestarne il mantenimento della temperatura necessaria alla conservazione. Subito sono stati poi trasferiti negli appositi frigoriferi presenti nei due presidi ospedalieri. Anche a sud di Salerno a scortare il campioncino ci hanno pensato i carabinieri delle compagnie di Vallo della Lucania e Sala Consilina. Immagini storiche che hanno commosso quanti hanno assistito o le hanno viste in diretta, e che hanno portato speranze nei cuori delle persone, una luce dopo mesi di buio.

Stamattina è poi subito partita la campagna vaccinale al San Luca. La prima a sottoporsi al processo di immunizzazione è stata l’infermiera di Cuccaro Vetere Angela Di Pizzo, una donna assurta già alla cronaca nel marzo scorso perché tra i primi operatori sanitari a risultare positiva al Covid per poi solo pochi giorni dopo risultare negativa, facendo pensare che il suo sia stato un falso positivo. Saranno una 70 ina gli operatori sanitari che verranno vaccinati a Vallo nella giornata di oggi. Sono stati scelti su base volontaria dopo una manifestazione di interesse pubblicata dalla direzione sanitaria. Con ogni probabilità ci si fermerà con le vaccinazioni a Capodanno per poi riprendere già sabato e domenica, visto che il personale c’è per poter proseguire con le operazioni. Si vuole chiudere questa prima fase della campagna, che interesserà solo i sanitari, rapidamente, visto anche che sarà necessario dopo una ventina di giorni inoculare la seconda dose.

A Polla invece la vaccinazione è scattata alle 13.30 di oggi. Il primo a sottoporsi è stato il direttore sanitario del Luigi Curto Luigi Mandia. Sono 25 gli operatori sanitari sottoposi a vaccino in questo giorno. Qui con ogni probabilità si riprenderà lunedì. In totale con queste dose arrivate saranno circa 500 persone a vaccinarsi tutte ruotanti attorno al presidio di Polla.

 

Daria Scarpitta

“Sotto l'Albero”: le repliche.

Martedì pomeriggio è andata in onda sulla nostra emittente la trasmissione di fine anno “Sotto l’Albero”, condotta da Gaetano Bellotta.

In studio sono stati presenti i consiglieri regionali Tommaso Pellegrino, Corrado Matera e Attilio Pierro.

In modalità on line, invece, sono intervenuti i sindaci del Cilento, del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, ma anche i rappresentanti della vita sociale e culturale del territorio che si estende a sud di Salerno. Si è tracciato un bilancio sull’anno appena terminato e sono state raccolte proposte per il 2021. È emersa la necessita di superare i personalismi e di collaborare per la ripresa economica, turistica, culturale e sociale. Una no stop di sei ore con 21 ospiti.

 

Le repliche:

 

  • 31 dicembre ore 21:00
  • 1 gennaio ore 07:30 e ore 15:00  
  • 2 gennaio ore 14:00 e ore 22:00
  • 3 gennaio ore 10:00 e ore 22:00

 

La Redazione

Covid, aggiornamento casi 31 dicembre 2020.

GOLFO DI POLICASTRO

Un nuovo caso si è registrato a Maratea. È relativo ad una persona che lavora in una struttura sanitaria fuori da Maratea. I positivi attivi nella cittadina sono 3.

Resta stabile il numero di casi a Sapri dopo i timori legati al contagio estesosi all’ospedale. Sono risultati tutti negativi i test effettuati sul personale. Al momento sono 7 i contagi in città.

Un nuovo contagio invece a Vibonati, che sale a quota 4 positivi attuali.

A San Giovanni a Piro si sono registrate nuove guarigioni. Resta solo 1 persona positiva al momento.

Questa mattina a Marina di Camerota presso il palazzetto dello sport sono stati eseguiti i tamponi dello screening indetto dopo la positività di un medico di base. Si attendono ora gli esiti per avere un quadro completo della situazione.

 

VALLO DI DIANO

Sono 7 sono le persone guarite a Montesano sulla Marcellana e 3 i nuovi contagi.

Di nuovo in crescita i casi a Polla. Sono altri 4 i casi registrati nelle ultime ore. La cittadina è salita a quota 40, dopo che c’è stata anche una guarigione. L’aumento è legato a contatti di casi ruotanti attorno all’ospedale di Polla ed un giovane dello Sprar che lavora in un’azienda del territorio risultato positivo. Nelle prossime ore i numeri dovrebbero scendere perché si sono registrate alcune guarigioni.

2020, un anno da dimenticare. Le speranze per il 2021.

Un anno da dimenticare, un anno vissuto al chiuso, ma pur sempre vissuto tra proteste, polemiche, paure, l’uso di nuove parole: “Ingressi contingentati”, “Distanziamento”, “Lockdown, dibattiti su ogni piccolo aspetto della vita, improvvise e attese immersioni nella vita sociale e ritorni nelle proprie case. È da fine febbraio che il virus è arrivato anche a sud di Salerno, con il caso della biologa di Montano Antilia, arrivando a riempire le pagine dell’informazione. Da allora le cronache hanno documentato le strade deserte, l’arrivo dell’esercito nel Vallo di Diano per i 4 Comuni dichiarati zona rossa, le file dinanzi alle Poste a metà servizio, la distribuzione di mascherine, i buoni per le spese, le serrande abbassate, le morti terribili di nomi noti nelle comunità, il vigile del fuoco Lugi Morello, il parroco don Alessandro Brignone e degli anziani nelle case di riposo, e poi la didattica a distanza, fino alle immagini liberatorie dell’arrivo dei vaccini che chiudono un anno dove la pandemia è stata il tema dominante.

Il 2020 è stato anche l’anno della morte del sindaco di polla Rocco Giuliano, emblema della lotta al Covid durante la prima ondata. Ma è stato un anno difficile anche sotto altri punti di vista. Le immagini dell’alluvione che ha infestato il Golfo di Policastro hanno lasciato tutti senza fiato e ha dato un ulteriore colpo alle attività commerciali e alle popolazioni del territorio.

E anche in estate, quando la morsa del virus è sembrata allentarsi, è stato l’anno dei pezzi di spiaggia delimitati per evitare il contagio, della temperatura misurata nell’ingresso ai lidi, barriere imposte dalle norme pensate per precauzione e poi più spesso travalicate per godersi una parvenza di normalità.

È stato l’anno delle isole ecologiche al centro degli interventi giudiziari, a Vibonati giunti al termine nel 2020 con il dissequestro, a Santa Marina iniziati proprio in questi mesi. Ed è stato l’anno anche dell’ambiente più incontaminato che ha portato al record di nidi di caretta nel Cilento.

Anche la politica ha segnato i suoi passi, a livello regionale con l’affermazione di De Luca e l’elezione di tre consiglieri regionali del territorio, Tommaso Pellegrino, Corrado Matera e assoluta novità Attilio Pierro con la sua Lega. E poi l’uscita di Giovanni Guzzo dal Psi ad un passo dalla fine dell’avventura in provincia, la frattura a Sapri tra la consigliera D’Agostino e la maggioranza, l’elezione a sorpresa del sindaco Francesco Giudice ad Ispani, la conferma di Palazzo a San Giovanni a Piro. Un anno, non tutto da buttare, ma che però ci si aspetta come mai in passato di lasciare alle spalle nella speranza di un 2021 che possa ripagare di tutte le perdite.

 

Daria Scarpitta

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