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Un brano natalizio che traccia anche un bilancio del 2020: ecco il primo brano inedito dei Joyfull Singers di Sapri.

In tempi di pandemia anche i cori si riorganizzato on line. Chi solitamente era abituato a chiudere l’anno con un concerto, ha studiato nuove modalità per non far mancare la sua presenza al pubblico affezionato. È il caso del coro di Sapri Joyfull Singers, che nel giorno dell’Epifania ha diffuso il suo primo brano inedito, nato proprio sul finire dell’anno della grande pandemia.

Un lavoro che traccia un bilancio in musica dell’anno appena terminato e del desiderio di tornare presto alla realtà. Un desiderio che accomuna il mondo intero e che da Sapri è stato espresso cantandolo in coro.

Joyfull Singers ha già altri progetti da realizzare.

 

Antonietta Nicodemo

Vaccini, a Sapri c’è un frigo a -80°. La CGIL afferma: “Subito centro Hub”.

Ormai è ufficiale: il vaccino anti-Covid sarà somministrato anche presso l’ospedale di Sapri. Le pressioni dei sindacati e dei Sindaci, e soprattutto l’impegno del direttore sanitario del distretto Sapri-Camerota Rocco Calabrese, hanno consentito al presidio di diventare un centro spoke per le inoculazioni. “In questo modo – afferma Calabrese – avremo una nostra autonomia. Il nostro personale e tutte le altre categorie che saranno chiamate a vaccinarsi, fino ad arrivare ai cittadini, non saranno costretti a raggiungere i centri Hub, ma potranno recarsi in ospedale oppure saremo noi a recarci sui territori”. È stato già stabilito il personale che dovrà occuparsi delle vaccinazioni e presso l’ospedale di Polla ha partecipato a un corso di formazione. Individuati anche i locali per le somministrazioni, sono posizionati nell’area covid, al pianterreno. In queste ore sarà deciso se far partire la campagna vaccinale a Sapri venerdì o lunedì prossimo. Si inizierà con il personale dell’ospedale circa 260 dipendenti, subito dopo si passerà agli operatori del distretto sanitario, altri 240 dipendenti. Se tutto andrà per il verso giusto tutti i lavoratori dell’Immacolata e del distretto saranno vaccinati nel giro di una settimana. Le dosi di vaccino giungeranno dall’ospedale di Polla, individuato dalla regione come centro Hub. Una volta arrivati a Sapri dovranno essere somministrati nel giro di sei giorni. Nel frattempo la segreteria provinciale della Cgil chiede che anche l’ospedale saprese diventi Hub per i vaccini anti-covid. “È solo una questione politica – afferma il segretario Antonio Capezzuto – non essendoci alcun impedimento né in termini strutturali né rispetto alla disponibilità di frigoriferi, strumentazioni o personale a disposizione”. Di fatto il presidio dell’Immacolata è dotato di un capiente armadio frigorifero capace di conservare a meno 80 gradi, la temperata necessaria per la conservazione del vaccino Pfizer. “È funzionante ed è posizionato presso l’unità operativa di raccolta sangue – precisa il segretario della Cgil di Sapri Domenico Vrenna -  potrebbe essere utilizzato già nell’immediato anche per il vaccino anti-Covid”.

 

Antonietta Nicodemo

Covid, aggiornamento casi 4 gennaio 2021.

GOLFO DI POLICASTRO

A Maratea sale il numero dei positivi dopo che ad una persona risultata positiva nei giorni scorsi si sono aggiunti anche due familiari conviventi. Sono 5 i casi totali nella cittadina.

A Sapri il numero totale dei positivi si è aggiornato a 9 secondo gli ultimi report. Sono in quarantena come contatti di caso 9 persone al momento.

Camerota torna covid free. I due fratelli di marina risultati positivi sono guariti, così come il tampone di verifica sul medico di base Alfonso Esposito è risultato negativo. Negativi anche quelli sulla famiglia e 31 effettuati al palazzetto dello sport come screening precauzionale.

Buone notizie per Roccagloriosa che è tornata Covid free. Anche l’ultima persona positiva si è negativizzata nei giorni scorsi.

VALLO DI DIANO

Due nuove persone sono risultate positive al Covid a Montesano sulla Marcellana. Una lo era stata nei giorni precedenti. Il totale quindi dicasi sale a quota 6.

Sono 9 invece i casi riscontrati a Polla negli ultimi giorni. Il totale si aggiorna a 31 casi anche perché si sono registrate diverse guarigioni.

Buone notizie a Caggiano dove due cittadine sono guarite e resta solo una persona attualmente positiva nella cittadina. Per quanto riguarda la positività di un dipendente di ufficio di servizio pubblico, non residente però a Caggiano, sono già state poste in essere dagli enti competenti - ha fatto sapere il sindaco - tutte le azioni per contenere il contagio.

Covid, vaccini anche a Sapri. Si inizia con il personale.

Procede a ritmo sostenuto il piano di vaccinazione presso l’ospedale di Vallo della Lucania. Si è lavorato anche nei giorni di festa e si è già a quota 530 vaccini somministrati tra il personale sanitario del San Luca e quello dell’ospedale di Agropoli. Si conta di arrivare a 650 in giornata e di concludere dunque già entro domani le vaccinazioni. Nessun intoppo, nessuna carenza di siringhe o personale fa sapere il direttore sanitario Adriano De Vita perché “ci siamo organizzati per tempo”.

Ripartono invece oggi le vaccinazioni sul personale del Luigi Curto di Polla. 30 quelle effettuate nella giornata iniziale, poi dopo lo stop delle festività, oggi ne verranno effettuate altre 60. Qui ha pesato un po’ la carenza di personale ma il piano sta andando avanti sia pure più a rilento senza difficoltà.

C’è invece fervore intorno a Sapri che per il momento non ha avviato la campagna di vaccinazione per il personale del presidio Immacolata in quanto il piccolo ospedale non è tra i 5 individuati come hub in provincia di Salerno dalla Regione Campania. Da più parti si sono sollevate proteste. Oltre ai mormorii del personale, stanco di essere sempre l’ultima ruota del carro, lo Spi Cgil di Sapri ha scritto a regione Campania e direzione generale dell’Asl di Salerno per chiedere che Sapri venga individuata come hub vaccinale vista la posizione baricentrica, evitando così anche ai tanti anziani spostamenti non agevoli. Sulla stessa linea la Fials provinciale che chiede che il presidio venga dotato del frigorifero necessario a conservare le dosi in modo da avviare la vaccinazione anche sugli operatori sanitari di Sapri. “E sul territorio c’è già chi si sta organizzando, tra sindaci e associazioni, per acquistare in proprio il frigorifero a meno -80° che dovrebbero costare sui 17 mila euro. Ma a frenare è il direttore sanitario dell’Immacolata Rocco Calabrese. “I nostri operatori - ha detto - inizieranno ad essere vaccinati a brevissimo, dalla prossima settimana e probabilmente a Sapri stesso come centro spoke”. Non si sa ancora se l’hub sarà Vallo o Polla, ma di certo funzionerà così che l’ospedale individuato come hub per Sapri conserverà i vaccini in quanto il frigorifero a -80° è previsto solo negli hub.  Da qui verranno prelevate e trasportate con il sistema di refrigerazione già sperimentato quelle dosi che devono essere somministrate in giornata a Sapri e qui si procederà all’inoculazione. Anche quando il vaccino verrà esteso all’intera popolazione, anche se i centri hub non cambieranno, assicurano dalla direzione sanitaria, ci si organizzerà tra distretto ed ospedale per effettuare a Sapri le vaccinazioni.

 

Daria Scarpitta

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