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Vibonati si rifà il look. Il maquillage stanziato dalla Regione Campania

Con i fondi regionali, lungomare nuovo, campi da calcio e isola ecologica.

E’ nuova la pavimentazione ma anche l’ illuminazione, il muretto e la seduta. Da mercoledì sera il lungomare di Villammare propone un’ immagine nuova e accogliente: un look rinnovato che ridà lustro alla passeggiata in riva al mare. Un’opera che ha ricevuto la benedizione del vescovo Monsignor Antonio De Luca, il quale ha presenziato la cerimonia inaugurale. “ Nonostante il particolare momento economico siamo riusciti ad ultimare entro i termini previsti – ha affermato soddisfatto il sindaco Massimo Marcheggiani – un' opera importante per il turistimo locale”. L’intervento è costato 250 mila euro, fondi stanziati dalla regione Campania attraverso la legge 51 ed ha interessato metà del lungomare. Il secondo lotto, già finanziato, attende di andare in appalto e prevede anche l'eliminazione della grande aiula alle spalle della chiesa, per consentire la nascita di una suggestiva piazzetta. Il rifacimento del lungomare è solo uno dei progetti avviati in questo periodo dal comune di Vibonati. A villammare è stato allestito il cantiere per la realizzazione di un campo da calcio mentre in un' area adiacente lo stadio si apprestano a iniziare i lavori per la costruzione di un playground. Il comune inoltre ha ottenuto dalla regione Campania 150 mila euro per trasformare l’attuale sito di trasferenza dei rifiuti in un'isola ecologica. Un'opera importante per la quale sono in corso le procedure per il bando di gara.

Antonietta Nicodemo

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Forestazione. Dalla Campania primo sblocco di fondi..

Una boccata d'ossigeno non sufficiente a coprire l'enorme debito della Regione con gli operai.   

Pietro D'Angelo "Si gioca sull'equivoco".

Dalla Regione Campania arriva lo sblocco dei primi fondi destinato alla forestazione: 18 milioni di euro, per gli Enti Delegati, individuati dalla legge regionale 11/96. A comunicarlo, nella tarda serata di ieri, è stata Daniela Nugnes, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura. “Stiamo dimostrando coi fatti attenzione al problema”, lo sostiene la Nugnes, la quale ha dichiarato che "dopo il via libera della giunta regionale di venerdì scorso, il decreto numero 47 della prima anticipazione per il comparto forestale, rappresenta il tangibile atto per la soluzione della drammatica contingenza in cui versano i lavoratori coinvolti". Una situazione che, se gestita con attenzione e responsabilità - ha detto la Nugnes- potrà rivoluzionare in maniera virtuosa l'intero settore nella nostra regione. Una buona notizia, dunque, per i lavoratori delle Comunità Montane in attesa di percepire gli stipendi arretrati da 14 e da 16 mesi, anche se si tratta solo di una boccata di ossigeno e dal sapore amaro secondo quanto si apprende dalle parole di Pietro D’Angelo. Il segretario generale presso la Comunità Montana Bussento- Lambro e Mingardo dichiara che " la Regione si vanta di aver erogato circa 20 milioni di euro ma in realtà si gioca sull’equivoco. E’ vero che la Regione ha elargito ma si tratta di fondi del 2012 e soldi con i quali, il prossimo Maggio, si riusciranno a pagare, ai 350 operai della Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo, solo i mesi di settembre e ottobre 2012". Occorrerebbero altri 40 milioni di euro per restituire gli arretrati fino ad Aprile 2013, dice Pietro D’Angelo. Il reddito pregresso della Regione risale al 2011, dal quale anno, si avanzano ancora 15 milioni di euro. Ecco il perché dell’attuale tragica condizione. Se, dunque, non si salda l’utile più arretrato e nel frattempo gli operai continuano a lavorare, il debito della Regione aumenta e la situazione non si risolverà mai. Il settore rischia il collasso.

Caterina Guzzo

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Avvocati e giuristi cattolici: no soppressione tribunale Sala Consilina.

Pronto un nuovo Piano d'azione. Manifestazione di protesta anche a Lagonegro.

Suona come un dente per dente occhio per occhio la decisione presa stamattina dagli avvocati aderenti all’Anai, alla Camera penale e all’Unione Giuristi Cattolici italiani schierati ormai da mesi in difesa del Palazzo di Giustizia di Sala Consilina. Riunitisi, questa mattina, in assemblea a hanno stabilito di voler procedere con un sopralluogo presso il tribunale di Lagonegro; questo dopo che, la scorsa settimana , la Commissione di manutenzione lucana ha ispezionato in lungo e in largo il presidio di via Tressanti che dal prossimo settembre, per effetto del piano di riorganizzazione della geografia giudiziaria italiana, dovrà essere aggregato al palazzo di Giustizia lagonegrese. Il sopralluogo è stato fissato per venerdì alle 11:30. Ma non è tutto, ha fatto sapere l’avvocato Angelo Paladino, abbiamo anche avanzato richiesta di accesso agli atti, vogliamo sapere in che modo, ha sottolineato il legale, la Giunta regionale della Basilicata ha finanziato l’adeguamento del tribunale di Lagonegro, che a noi è apparso come un tentativo di accaparramento anticipato del presidio salese. Nell’evidenziare presunte anomalie, l’avvocato Paladino ha anche annunciato che l’intera documentazione sarà inviata alla Corte dei Conti. E proprio mentre si decidevano le nuove azioni da intraprendere per scongiurare l’ormai prossima soppressione del presidio Giudiziario del Diano e del Golfo di Policastro, è giunta la notizia che è stata anticipata al 2 luglio l’udienza davanti la Corte Costituzionale. Intanto dopo la nomina di Enrico Letta, a presidente del Consiglio, eletto nella circoscrizione Campania 2, Paladino ha auspicato che i rappresentanti della stessa corrente politica del Vallo di Diano, chiedano al più presto una sospensiva del decreto tagli.

Roberta Cosentino

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Giudice di Pace. L'intesa che tutela il presidio di Sapri.

Contro la soppressione, seduta monotematica del consiglio comunale di Agropoli. Nel Golfo di Policastro trovata l'intesa che tutela il presidio di Sapri.

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