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Turismo in Campania. A Salerno la prima conferenza programmatica dei distretti.

 

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Salerno guida la nuova era del turismo che vede protagonisti nell’ambito della prossima programmazione europea FESR 2021 /2027 i distretti turistici. Lunedì pomeriggio presso la stazione marittima di Salerno si è riunito per la prima conferenza programmatica il coordinamento dei distretti turistici della Campania. Fare rete, evitando sovrapposizioni e in linea con i piani regionali, le parole d’ordine dettate dall’assessore campano al ramo, Corrado Matera.

 

Durante la conferenza è stata sottolneata l’importanza del recente ritorno del turismo nell’ambito del Ministero dei Beni Culturali . “E’ molto importante- ha detto Ivana  Jelinic Presidente di Fiavet, la Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggio e Turismo.- Il nostro settore ha bisogno dell’attenzione del Governo” . La Jelinic ha poi sottolineato il ruolo di apripista di Salerno nel settore.

Grande è stata la partecipazione alla conferenza di ieri. Soddisfatto il presidente del coordinamento Enzo Marrazzo. “I distretti turistici fanno da cerniera- ha detto- tra imprenditoria, mondo delle istituzioni e della ricerca” sottolineando l’importanza di una migliore organizzazione in termini infrastrutturali della Campania per far decollare il turismo

 

Durante la serata è stato assegnato il premio “Campania Anema e Core”. A riceverlo tra gli altri Beppe Vessicchio, Peppino di Capri e Bruno Venturini.

 

Daria Scarpitta 

 

 

Parco del Cilento, lotta agli abusi edilizi. Il direttore Gregorio: " in due anni 60 ordini di abbattimento".

 

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Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ha intensificato l’azione contro gli abusi edilizi, avendo alle spalle anche La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania . Alla quale si è unita nei mesi scorsi attraverso un apposito protocollo d’intesa. Che di fatto agevola l’Ente nella fase due . Quella relativa agli abbattimenti. Le ordinanze di demolizioni, solitamente vengono disattese, dagli abusivi . Risultato, in due anni sono stati scoperte diverse strutture fuorilegge realizzate in aree proibite , molte delle quali sono state rase al suolo. " Il nostro obiettivo - precisano dal Parco - è scoraggiare le colate di cemento fuorilegge".

Sicignano-Lagonegro, sopralluogo dei 5Stelle. Catiello: "Opportunità dal Piano straordinario per il Sud". Rocco Panetta: "Unico ostacolo alla riapertura la lobby delle autolinee".

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Nuovo sopralluogo alla tratta ferroviaria dismessa Sicignano-Lagonegro. Questa volta sono stati i rappresentanti salernitani del M5Stelle, i senatori Francesco Castiello e Felicia Gaudiano e il consigliere regionale Michele Cammarano,  a portarsi sul posto e ad ascoltare le richieste e le rivendicazioni del Comitato per la riattivazione della Ferrovia che da anni chiede di riaprire i 26 km  da Sicignano a Polla e lamenta lo spreco di fondi e parole sul caso. Ancora una volta si è sottolineata l’importanza della tratta per il territorio valdianese, e gli esponenti locali dei 5Stelle hanno promesso di attivare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per portare a termine velocemente gli studi di fattibilità già avviati e di verificare la disponibilità di fondi.  “Abbiamo l’opportunità  - ha detto il senatore Castuello - con il Presidente Conte e il Ministro Provenzano di contare sul Piano straordinario decennale per il mezzogiorno d’Italia che investirà proprio sulle infrastrutture”.Soddisfatto il comitato per la riattivazione della tratta che ha respinto al mittente le critiche sulle passerelle politiche in tempi di elezioni. “La campagna elettorale regionale non c’entra nulla- ha detto Rocco Panetta- perché è lo Stato l’unico responsabile  della riapertura della ferrovia. Al momento si comincia a fare chiarezza. L’unica forza politica che si sta occupando della Sicignano-Lagonegro è il M5Stelle di fronte all’assenza totale di tutte le forze politiche e degli amministratore del Vallo di Diano. Grazie all’interessamento di Castiello è stata ottenuta la fermata di 4 treni intercity sulla tratta Roma- Taranto ma la Regione non provvede a far sì che Trenitalia  disponga i collegamenti sostitutivi verso il vallo di Diano in coincidenza con gli intercity. Questa inerzia favorisce le ditte private sulle tratte di lunga percorrenza. Per cui  ad oggi il vero ostacolo alla riapertura della Sicignano-Lagonegro è l’azione di lobby  da parte delle autolinee private.”

Daria Scarpitta

Policastro, cinema chiuso da un mese. Il consigliere Tagliaferri interroga il sindaco su cambio di gestione e improvviso stop. "Quale futuro per la struttura?"

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Il Cinema di Policastro Bussentino è da circa un mese che è chiuso e non sappiamo perché e se ci sarà un futuro per questa struttura”. A denunciarlo è il consigliere di minoranza del Comune di Santa Marina Salvatore Tagliaferri che proprio questa mattina ha inoltrato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco Giovanni Fortunato. Il cinema lo scorso anno aveva avutola stessa gestione del cineteatro Ferrari di Sapri , funzionando come un multisala assieme all’altra struttura. Poi, la decisione della giunta comunale di Santa Marina lo scorso agosto di accogliere la proposta della società A.S.G.A. srl, già concessionaria del cineteatro De Filippo di Agropoli,  e di affidare alla stessa il cinema policastrese dal 16 agosto al 15 settembre  in attesa di predisporre l’avviso pubblico per l’acquisizione di proposte per la stagione cinematografica  e/o teatrale 2019/2020. Questo quanto ricostruito dai consiglieri di minoranza di Santa Marina dagli atti in possesso. Poi a settembre, mentre era in corso la proiezione del film “It”, il cinema è stato improvvisamente chiuso. Secondo quanto riportato da un cartello all’ingresso della sala cinematografica la chiusura sarebbe temporanea e dovuta ad un guasto ma sono passate diverse settimane senza che le porte della struttura  riaprissero. Di qui la decisione di Tagliaferri di capire che cosa sia accaduto e quali saranno le intenzioni dell’amministrazione in merito alla gestione dell’impianto. Nell’interrogazione il consigliere chiede infatti di conoscere: “ le motivazioni che hanno portato a tenere chiusa la struttura, se la struttura è ancora gestita dalla società A.S.G.A., se vi è interesse a portare a termine la programmazione dell’anno 2019, quali sono le iniziative che l’amministrazione intende portare avanti per tenere viva la struttura , se vi sono guasti all’interno che non permettono di usufruirne.” “Credo che questo tipo di struttura- ha detto Tagliaferri- vada valorizzata proprio durante il periodo autunnale e invernale.  Sono state realizzate manifestazioni durante l’estate concentrando l’economia in quella struttura, quando avrei ritenuto più opportuno realizzarle all’aperto, ed ora che il cinema dovrebbe funzionare è chiuso. Un vero e proprio controsenso.  Abbiamo assistito ad un cambio di gestione – prosegue Tagliaferri-  e ad oggi non sappiamo se il cinema è ancora gestito da parte di terzi. Mi auguro che quel luogo di cultura non venga abbandonato  e venga fatto  tutto il possibile per mantenerlo vivo”.

Daria Scarpitta

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