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Covid, va avanti la campagna vaccinale. Arrivate scorte per altri 1000 vaccini.

 

Prosegue con successo la campagna vaccinale a sud di Salerno. Oltre mille le dosi iniettate tra Polla e Sapri in questi primi giorni. Nella cittadina della Spigolatrice dopo gli ospedalieri, già sottoposti, i vaccini interesseranno il Distretto e i medici di base. Entro oggi il rifornimento a Polla delle nuove dosi. Nel Vallo di Diano dopo la prima dose somministrata ai sanitari del Luigi Curto, le immunizzazioni stanno riguardando 118, Protezione Civile, il Distretto, i lavoratori delle Rsa conclusi stamane, i medici di base, i dentisti. Si procede speditamente per finire di vaccinare il personale sanitario e passare alle fasce successive. La volontà in Campania che sta facendo registrare numeri sulle vaccinazioni più consistenti rispetto ad altre regioni è di riuscire a immunizzare l’intera popolazione ben prima delle tappe al momento stabilite. Per farlo c’è necessità di rifornimento delle dosi. Il presidente De Luca nei giorni scorsi ha lanciato l’allarme sull’esaurimento di quelle consegnate dallo Stato alla Regione e annunciato per martedì l’arrivo di nuove scorte. Ma già stamane all’ospedale di Polla sono arrivate accompagnate dalla polizia stradale un altro migliaio di dosi del vaccino Pfizer che consentirà di non fermare la campagna. L’ospedale San Luca di Vallo della Lucania ha invece chiuso il primo step delle vaccinazioni, quello destinato al personale sanitario. Il presidio sin da subito si è caratterizzato per la velocità e la costanza nelle somministrazioni, operando anche nei festivi. Ad oggi sono state inoculate 2081 dosi, non solo tra gli ospedalieri, ma anche a medici di base, dentisti, personale sanitario di associazioni come l’Avo, quello delle ambulanze, del Distretto 70, delle cliniche private e all’intera Rsa di Massa. Nei numeri dell’ospedale di Vallo ci sono anche quelli del presidio di Agropoli dove stamane sono previste ancora altre immunizzazioni. In attesa che passino i 21 giorni previsti per dare il via alle inoculazioni della seconda dose, il personale di Vallo è pronto a passare allo step successivo. Non appena arriverà il via libera si potrà pensare, tra l’altro, anche al personale scolastico.

 

Daria Scarpitta

Sapri, al via la campagna vaccinale contro il covid. In ospedale gioia e speranza.

 

 

 

Ovunque è arrivato ha trasmesso emozioni e speranze. Lo stesso è stato durante il suo ingesso nell’ospedale di Sapri. Venerdì pomeriggio sono giunte, custodite in appositi contenitori, le prime fiale di vaccini anti covid. A riceverle è stato il direttore sanitario Rocco Calabrese che insieme ad un equipe di operatori ha provveduto a consegnarle a chi dovrà vigilare sulla loro conservazione . Presso il centro trasfusionale è stata allestita la sala  per la preparazione delle dosi da somministrare ed un’altra in cui effettuare le iniezioni. Il primo giorno di vaccinazioni è stato carico di tensioni ma anche di gioia per l’importante obiettivo raggiunto: “ Consentire all’ospedale di Sapri di poter somministrare il vaccino anti covid “ .  In attesa che l’equipe terminasse le operazioni per la suddivisione delle varie dosi da iniettare in ospedale giungevano, uno alla volta, i primi dipendenti in lista per la somministrazione. Tutti orgogliosi di poter usufruire in casa dell’importante servizio. A vigilare sul buon andamento della prima giornata di vaccinale il direttore sanitario Rocco Calabrese. Ed è proprio a lui che è stata somministrata la prima dose.

 

Al direttore sono seguiti i dipendenti ospedalieri, la prima è stata un’infermiera del pronto soccorso Anna Rina che ha atteso il suo turno con un sorriso sulle labbra, visibile anche se avvolto dalla mascherina .

 

 

Il centro trasfusionale dell’ospedale di Sapri è dotato di un frigorifero a meno 80 gradi, quello che stiamo vedendo, utilizzato tra le altre corse per la conservazione del plasma. Un frigo che quindi consente di conservare a lungo il vaccino anti covid per questo la Cgil continuerà a portare avanti la azione intrapresa per fare in modo che l’ospedale di Sapri venga riconosciuto centro Hub della regione Campania. Intanto è centro spoke . 

 

antonietta nicodemo 

 

Sapri, vaccino Covid. Rocco Calabrese: "E' importante vaccinarsi".

"Per dire addio alla pandemia è importante vaccinarsi”. Con queste parole il direttore sanitario dell’ospedale e del distretto di Sapri-Camerota ha inaugurato l'avvio delle somministrazioni del vaccino anti covid presso l’Immacolata. Presente il segretario della Cgil Domenico Vrenna che ha ribadito la necessita di riconoscere il nosocomio saprese centro hub: 

 

Antonietta Nicodemo

Covid, aggiornamento casi 9 gennaio 2021.

GOLFO DI POLICASTRO

Nell’ambito dello screening scolastico, è emerso un solo tampone rapido positivo a Maratea. Si tratta di una persona non residente a Maratea. Così ieri, prima dell’orario di uscita, gli alunni delle medie sono rientrati a casa e il Comune ha disposto lo stop alla didattica in presenza fino al 21 gennaio presso le scuole medie dell’istituto comprensivo Casimiro Gennari.

A Sapri sono tre i nuovi casi conteggiati nella cittadina e una guarigione. Il totale si aggiorna dunque a 10 positivi. I nuovi casi, così come la guarigione, sono tutti collegati al caso proveniente dall’Inghilterra che ha interessato il centro trasfusionale dell’ospedale di Sapri. È guarito uno degli operatori del centro trasfusionale, l’assistente amministrativo Ginetto Conticelli rimasto coinvolto. Tra i nuovi positivi anche la madre della ragazza rientrata dall’estero e due persone legate al donatore e agli operatori sanitari di Vibonati, pure contagiati nell’ambito del cluster del centro trasfusionale.

Ottime notizie a Casaletto Spartano. Dopo circa due mesi è tornata ad essere Covid free. Un bilancio pesante quello sofferto dalla cittadina, che ha una ottantina di casi e ben 6 decessi, essendo stata colpita la componente più fragile della popolazione. Resta ricoverata ancora in gravi condizioni una persona, anche se ormai negativa, colpita dal Covid nei mesi scorsi.

A Vibonati nella giornata di ieri sono emersi altri tre casi, mentre oggi è emersa una nuova positività. Sono sempre dei giovani, tutti collegati al focolaio emerso dopo la positività di un 18enne. Avrebbero partecipato tra l’1 e il 2 gennaio a delle feste e prima della comparsa dei sintomi avrebbero fatto vita normale. Di qui l’apprensione nel Comune per i numeri che potrebbero ancora lievitare e interessare persone di diverse età. Il totale dei positivi sale dunque a 13, mentre si attendono gli esiti su altri 15 tamponi eseguiti sempre nella giornata di ieri. Il sindaco Franco Brusco, di fronte all’ondata di contagi, ha deciso di sospendere le manifestazioni laiche per la festa del patrono Sant’Antonio Abate. Con un’ordinanza ha stabilito la sospensione dei fuochi pirotecnici e la tradizionale fiera previsti per il giorno 17 gennaio rinviando ulteriore valutazione all’esito degli accertamenti sanitari in atto.

Salgono a due i casi totali presenti nel Comune di San Giovanni a Piro, secondo il report pubblicato dal sindaco Ferdinando Palazzo.

A Caselle in Pittari è rinviato il ritorno a scuola per tutte le classi al 18 gennaio. La decisione è stata presa dal sindaco Gianmpiero Nuzzo, visto che “nel nostro comune esiste un piccolo focolaio Covid, sebbene sia sotto controllo. Attualmente infatti sono 10 le persone positive nel comune, perché dopo i primi casi collegati fra loro, relativi ad un ambito familiare, tre conviventi in un nucleo e due di un altro, sono emersi altri 5 positivi, non collegati ai precedenti, ma contagi di ritorno al Golfo di Policastro”. Si tratta di un nucleo familiare con 3 positivi conviventi, una nipote e un’altra parente. Il numero potrebbe tornare a salire, visto che sono tutti casi domiciliati nello stesso stabile che ha più appartamenti. Anche qui questi due focolai sono partiti dai giovani. I contagiati stanno tutti bene. Sotto osservazione per il momento il caso di un uomo tra i primi casi accertati.

 

VALLO DI DIANO

A Buonabitacolo nella giornata di ieri si sono registrati 3 nuovi contagi. I casi totali salgono a 7. Oggi scatta presso il Centro sociale “Cupola” lo screening sulla popolazione scolastica in vista del rientro.

Salgono a 9 i casi positivi a Sassano, dopo che un’altra persona è risultata contagiata in queste ore.

Ad Atena Lucana salgono a 5 i casi positivi; 4 le persone in sorveglianza attiva.

A San Pietro al Tanagro si registra una guarigione. Dopo quasi due mesi di ricovero presso il “Luigi Curto” di Polla, è tornata a casa dopo aver vinto la battaglia contro il Covid un’anziana per cui si era stati in apprensione visto che la malattia si era aggiunta ad un quadro già fragile.

Sono 6 i nuovi positivi registrati a Polla che continua a veder crescere il contagio. Il totale sale a 43. Presso il presidio Luigi Curto si sono concluse le somministrazioni del vaccino al personale sanitario. Una minoranza ha deciso di non sottoporsi all’immunizzazione soprattutto per motivi allergici. Il prossimo step riguarderà la vaccinazione di medici di base, pediatri, personale dell’Usca, Farmacisti e dentisti. Si è concluso anche lo screening scolastico su docenti, personale e alunni delle scuole d’infanzia e delle prime due classi delle elementari dell’istituto onnicomprensivo statale “A. Isoldi” e dell’Istituto parificato “Santa Teresa del Bambin Gesù”. Su 73 tamponi eseguiti, 72 sono risultati negativi e uno solo positivo.

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