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Polla, servizio psichiatrico. Attivato il day hospital per le emergenze.

 

 

 

“ E’ una conquista di civiltà. Una risposta riguardosa alle esigenze di persone deboli che hanno difficoltà anche a manifestarle” in questo modo il direttore sanitario Luigi Mandia commenta l’attivazione del one day night hospital psichiatrico presso l’ospedale di Polla. “ Un servizio – dice – che rivendicavano da due anni e finalmente è a disposizione del territorio. Non era più possibile costringere i pazienti che ruotano attorno a questo presidio ad emigrare in strutture più lontane”. Il servizio è operativo da mercoledì scorso ed è stato attivato in un’area al pianterreno attigua al pronto soccorso. Dispone di quattro posti letto. Saranno a disposizione delle emergenze. I pazienti una volta stabilizzati saranno dimessi o se necessario ricoverati in strutture psichiatriche dell’Asl salernitana attrezzate per la lungodegenza. La loro permanenza nell’ospedale di Polla potrà avere una durata massima di 24 ore. Era da due anni che i vertici sanitari del Curto, i sindacati e le istituzioni locali sollecitavano l’attivazione dell’importante servizio.  Il lungo iter burocratico è terminato all’inizio di quest’anno con l’autorizzazione ad aprire del dipartimento di salute mentale dell’Asl. Nel vallo di diano, purtroppo, sono diverse le persone affette da patologie psichiatriche e periodicamente necessitano di trattamenti speciali per riportare in equilibrio il loro stato psichico. “ I quattro posti letto a disposizione – precisa Mandia – sono comunque sufficienti per gestire le emergenze “.

 

antonietta nicodemo 

Sapri, agevolazioni per l'apertura di nuovi negozi. Sapridemocratica "Ok, ma con i criteri attuali aiuti di poche centinaia di euro".

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Il consiglio comunale di Sapri cerca di mettere un freno alla crisi del commercio che sta attanagliando la cittadina. La vista dei Corsi storici di Sapri, un tempo meta di passeggio e  compere soprattutto durante il periodo natalizio e ora desolatamente costellati da vetrine spente e negozi chiusi, ha dato la spinta ad agire per tentare di arginare l’ondata negativa che sta attanagliando uno dei pochi settori che sul territorio potrebbero dare lavoro: il commercio. Martedì sera il civico consesso ha approvato  all’unanimità il regolamento per incentivare l’apertura di nuove attività commerciali nella cittadina. Nel provvedimento si prevede un incentivo fino ad un massimo di 2.000 euro per tre anni a chi decide di intraprendere nel 2019 una iniziativa imprenditoriale . Non è mancato anche su questo argomento lo scambio dialettico tra maggioranza e opposizione in consiglio, pur se il voto poi è stato unanime. Sapridemocratica infatti ha definito la scelta della maggioranza "illusoria". “Le agevolazioni- ha detto il gruppo di minoranza- possono ridursi a poche centinaia di euro all’anno  visto che il regolamento prevede che esse si condensino nel rimborso del canone di occupazione del suolo pubblico, quando nelle aree commerciali interessate è impossibile occupare suolo vista la limitatezza dei marciapiedi, nel rimborso dell’addizionale comunale per redditi inferiori a 15 mila euro  che si traduce in 60 euro all’anno (il 4xmille di 15mila), e nell’esenzione dall’imposta comunale sulla pubblicità,  ma la normativa prevede che le insegne non sono tassabili se di superficie inferiore a 5 metri quadri  e che si può apporre pubblicità esente nelle vetrine  se di superficie inferiore a mezzo metro quadrato. L’aiuto alla fine- conclude il gruppo- sarebbe pari a poco più di zero.” Sapridemocratica aveva invece proposto di modificare i criteri per la determinazione del sostegno, prevedendo, in caso di affitto del locale, un contributo massimo del 50% sulla spesa annua di locazione e, in caso di titolarità del locale, un aiuto  fino ad un 30% delle spese sostenute per ristrutturazione, arredi e tecnologie. “La maggioranza si è opposta alla nostra proposta – dicono da Sapridemocratica- adducendo motivazioni di ordine tecnico/contabile, ma si è impegnata a ridiscuterne in commissione consiliare e siamo lieti di questa apertura. Basterebbe stanziare il 50% dell’indennità di carica degli amministratori per la formazione di un fondo di circa 25.000,00 all’anno che permetterebbe di aiutare l’apertura di circa 12 nuove attività a Sapri."

Daria Scarpitta

Violenza sulle donne, Colucci chiede un consiglio comunale a Sala che attui azioni concrete.

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Il consigliere di minoranza di Sala Consilina Giuseppe Colucci pungola l’amministrazione comunale chiedendo interventi più incisivi contro la violenza di genere, in particolare dopo l’omicidio di Violeta Senchiu e la marcia  organizzata dalle Associazioni durante la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. “Il significato di questa manifestazione non va svilito o dimenticato – ha detto Colucci che per questo chiede che venga convocato un consiglio comunale ad hoc  per mostrare la vicinanza delle istituzioni al problema, agevolando così la denuncia o il racconto spontaneo delle violenze da parte delle donne ed evitando nuove tragedie. La proposta di Colucci è di adottare, nel corso di uno specifico consiglio comunale, tutti gli strumenti a disposizione delle istituzioni in questo senso. Il consigliere elenca, ad esempio, il sostegno economico anche sottoforma di assistenza allo studio, il conferimento di uno specifico mandato al sindaco, presidente del Consorzio Sociale, per convocare con urgenza il cda dell’ente per deliberare su questo tipo di interventi, l’inserimento nel sito internet del Comune di una casella dove poter lasciare messaggi di allarme, poi da inoltrare alle Forze dell’Ordine, il volantinaggio per diffondere la conoscenza degli strumenti di denuncia e aiuto per le vittime della violenza, il sostegno alle associazioni del territorio sulla questione. “Soltanto con l’adozione di provvedimenti concreti il Comune – conclude Colucci- potrà lasciare traccia del suo impegno per prevenire tali situazioni. Altrimenti, una volta appassiti i fiori deposti sulla panchina rossa, rimarrà soltanto un triste ricordo giacente negli archivi delle testate giornalistiche.”

Daria Scarpitta

Dolore a San Pietro al Tanagro. Andrea Gismondi non ce l'ha fatta. Deceduto al Ruggi dopo sei giorni di agonia.

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Non ce l’ha fatta Andrea Gismondi. Il 17enne promessa del calcio, che era rimasto gravemente ferito dopo un incidente avvenuto in Via Dei Greci a Salerno, purtroppo è deceduto sabato scorso al Ruggi D’Aragona dove era ricoverato. Un dolore quello per la sua morte che ha sconvolto anche la comunità di San Pietro al Tanagro, paese d’origine della mamma Maria , dove il ragazzo tornava spesso per far visita ai parenti e per partecipare agli appuntamenti tradizionali che  si svolgono nel paese valdianese. Sono due, dunque, le comunità in lutto per la tragedia: Calvanico, dove risiede il giovane , il cui nonno paterno è anche consigliere comunale e San Pietro al Tanagro. Andrea Gismondi militava nella Sanseverinese calcio, nel girone C del campionato di Promozione. Era un attaccante che si era già fatto notare  giovanissimo nell’Atletico Granata e nella Rappresentativa Giovanissimi. Lunedì si stava recando a scuola al Liceo Regina Margherita di Salerno in attesa nel pomeriggio di partecipare ai consueti allenamenti allo stadio Superga di san Severino. Per cause in corso di accertamento all’altezza del centro commerciale Le Cotoniere il suo scooter e una Renault che procedeva nella stessa direzione si sono scontrati. Il motorino è finito contro un paletto e Andrea ha riportato gravi ferite ad una gamba e ad un braccio tanto da essere sottoposto a due interventi chirurgici. Subito è stato trasferito in Rianimazione, poi venerdì c’era stato un miglioramento e si era iniziato a sperare, poi sabato una serie di arresti cardiaci, fino a quello fatale intorno alle 13.30. La Sanseverinese che si era adoperata nei giorni precedenti per avviare una raccolta di sangue per il giovane, non ha giocato la partita prevista con il san  Vitaliano e ha annunciato che i prossimi impegni sportivi saranno giocati con il lutto al braccio e saranno precedenti da un minuto di silenzio in ricordo di Andrea . La salma del ragazzo è ancora al Ruggi. Potrebbe infatti essere sottoposta ad un’autopsia e solo successivamente liberata per le esequie. Il sindaco di Calvanico ha già annunciato il lutto cittadino in occasione delle esequie. Dolore e sconcerto a San Pietro dove il ragazzo era molto conosciuto e ben integrato nella comunità.

Daria Scarpitta

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