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Scario, 25 anni di sacerdozio. Grande festa per don Tonino Cetrangolo.

 

 

 

25 anni fa veniva ordinato sacerdote Don Tonino Cetrangolo, parroco di Scario. E lunedì nella cornice della Chiesa dell’Immacolata, tra parrocchiani, conoscenti, amici,   e alla presenza di tanti sacerdoti e del vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro Mons. Antonio De Luca, si è celebrato l’importante anniversario. E’ stata l’occasione per la gente di esprimere il proprio affetto per un sacerdote attivo e vivo sul territorio,con un sorriso sempre aperto e accogliente verso tutti e con una capacità di arrivare al cuore delle persone con le sue omelie mai scontate e le sue parole ispirate, in grado di dare nuova luce e veste al messaggio di Dio. La sua missione di servizio don Tonino non l’ha messa in secondo piano neppure ieri, quando la celebrazione eucaristica, pur ricordando l’anniversario, è stata comunque incentrata sull’amministrazione delle Cresime. Due le comunità particolarmente in festa, quella di Roccagloriosa, il paese di cui è originario Don Tonino, e quella di Scario, suo luogo d’adozione. In ognuna, come nei paesi limitrofi, Don Tonino si è fatto volere bene. I suoi primi 25 anni di sacerdozio sono stati segnati dalla malattia, ma anche dalla luce della speranza che ha portato con sé fino al recupero della salute, dalle difficoltà quotidiane di chi deve guidare un gregge ma anche dalla volontà di aggregare, sfruttando il proprio amore per l’arte e per il teatro. E Don Tonino ha lasciato un’impronta della sua opera a Scario su entrambi i fronti. Lunedì gli è giunto il tributo meritato e l’augurio a proseguire ancora il suo cammino accanto alla sua gente. Il sacerdote ha ringraziato per questi primi 25 anni, elencando i tanti dono che gli hanno portato.

 

Daria Scarpitta 

 

 

Padula, conto alla rovescia per l'area Pip. Il Comune assegna 36 lotti.

 

 

 

 

 

Si avvia al traguardo l’area Pip del Comune di Padula. E’ pronto il progetto e il bando per l’assegnazione dei lotti. Definita anche la quota da versare: 56 euro al metro quadro. “ Speriamo – afferma il Sindaco Paolo Imparato – che ci siano imprenditori che abbiano la forza economica per assicurarsi un lotto. Noi ce l’abbiamo messa tutta per  ridurre al minimo i costi “ . Dopo una serie di analisi sono stati diminuiti da 100 a 36 i lotti da assegnare facendo ridurre in questo modo la quota da versare. Nelle 56 euro per metro quadro sono previste le spese per gli espropri e le opere di urbanizzazione. Il progetto prevede la realizzazione della l’area industriale padulese in località Pozzi a ridosso dell’uscita autostradale Padula-Buonabitacolo della A2 del mediterraneo. “ Si tratta di un’area strategica sulla quale potrebbero investire – sottolinea Imparato -  le imprese dei comuni confinanti ma anche  del vicino Golfo di Policastro “. Per stimolare le aziende a partecipare al bando è stato deciso di indire un incontro per illustrare il progetto e l’avviso pubblico per l’assegnazione dei lotti. La riunione si terrà lunedì 10 giugno alle 20 nell’aula consiliare del Comune di Padula e sarà presieduta dal  responsabile del procedimento, l’ingegnere Michele Tamburini. Sul sito www.comune.padula.sa.it sono disponibili: progetto, bando e il modello per la presentazione dell’istanza. Si tratta del primo piano di insediamento produttivo  il Comune spera che possa presto decollare ritenendola una valida opportunità per l’economia locale.

 

antonietta nicodemo 

 

 

 

 

 

Sassano, inaugurato il bocciodromo comunale. Sarà Centro Tecnico Territoriale.

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Inaugurato a Sassano il bocciodromo comunale. Il taglio del nastro, affidato al sindaco Tommaso Pellegrino, è avvenuto alla presenza, tra gli altri, di Francesco Del Vecchio della Federazione Italiana di Bocce, Antonio Barbato , presidente del Comitato Regionale della Fib e Angelo Di Gioia, Presidente dell’Associazione Bocciofila Valdianese, che ha spinto per ottenere questo luogo dove praticare tale sport . Il bocciodromo è stato realizzato nel giro di pochi mesi alla frazione Silla ed è dotato  di un parcheggio che potrà essere utile anche a chi frequenta la Villa Comunale. L’opera  riconosce l’importanza di uno sport molto seguito  nel piccolo paese del Vallo di Diano. “Abbiamo riqualificato un’area di Sassano - ha detto il sindaco -  rendendola più fruibile ai cittadini e abbiamo fatto omaggio a quanti non ci sono più ma con passione ci hanno trasmesso l’amore per le bocce .” Il bocciodromo è stato salutato anche come luogo di aggregazione per la comunità dalla Bocciofila locale che, in collaborazione con il Comune, ha premiato nel corso della giornata alcuni migranti ospitati nelle strutture d’accoglienza del Vallo di Diano e protagonisti di un progetto di integrazione.  La presenza della Fib ha dato ulteriore valore alla struttura che è stata riconosciuta come Centro tecnico Territoriale.

 

Da Policastro agli States. La storia di Giancarlo La Camera, neurobiologo alla Stony Brook University di New York.

Giancarlo La Camera

Le nostre aspettative influenzano le percezioni e le rendono più veloci. Questa apparentemente semplice acquisizione, che però ha un grande impatto sulle teorie esistenti relative all’elaborazione sensoriale, è frutto di un lungo lavoro di ricerca che vede impegnati  i neurobiologi  della Stony Brook University  di New York  con in prima linea anche uno studioso di Policastro Bussentino,  Giancarlo La Camera, attualmente Professore associato di Neurobiologia e Comportamento presso l’università statunitense. La Camera, cresciuto nella piccola cittadina a sud di Salerno,  dove risiedono tuttora i suoi genitori, si è laureato in Fisica Teorica all’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito il dottorato in Neurobiologia all’Università di Berna che gli ha aperto la strada  ad una luminosa carriera all’estero portandolo prima all’Istituto Nazionale di Salute Mentale di Bethesda , dove ha svolto ricerche sulla base neurale delle funzioni cognitive, e poi, dal 2011, alla Stony Brook . Qui l’incontro con il professore bresciano Alfredo  Fontanini, che, avendo bisogno di individuare quale tipo di rete neurale  fosse alla base dei processi da lui esaminati,  lo ha cooptato nei suoi studi sul gusto. La Camera si occupa di individuare le basi neurali dei processi sensoriali e cognitivi e con Fontanini si è soffermato ora sull’elaborazione del gusto e il modo in cui questo è influenzato dalle aspettative. Le acquisizioni raggiunte in questo campo, e finite anche su magazine scientifici, potrebbero arrivare a spiegare altri importanti processi  cognitivi come l'attenzione e l'apprendimento, riuscendo a svelare qualcosa in più sulla complessità del cervello umano e sui processi decisionali. La storia di Giancarlo la Camera, motivo di lustro per Policastro Bussentino, torna a puntare i riflettori sulle menti eccellenti che pure  da questi piccoli luoghi riescono a sbocciare e che l’Italia non riesce a trattenere e tutelare per se stessa e il suo futuro.

Daria Scarpitta

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