Contenuto Principale

Violenza sulle donne, Colucci chiede un consiglio comunale a Sala che attui azioni concrete.

Risultati immagini per giuseppe colucci sala

Il consigliere di minoranza di Sala Consilina Giuseppe Colucci pungola l’amministrazione comunale chiedendo interventi più incisivi contro la violenza di genere, in particolare dopo l’omicidio di Violeta Senchiu e la marcia  organizzata dalle Associazioni durante la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. “Il significato di questa manifestazione non va svilito o dimenticato – ha detto Colucci che per questo chiede che venga convocato un consiglio comunale ad hoc  per mostrare la vicinanza delle istituzioni al problema, agevolando così la denuncia o il racconto spontaneo delle violenze da parte delle donne ed evitando nuove tragedie. La proposta di Colucci è di adottare, nel corso di uno specifico consiglio comunale, tutti gli strumenti a disposizione delle istituzioni in questo senso. Il consigliere elenca, ad esempio, il sostegno economico anche sottoforma di assistenza allo studio, il conferimento di uno specifico mandato al sindaco, presidente del Consorzio Sociale, per convocare con urgenza il cda dell’ente per deliberare su questo tipo di interventi, l’inserimento nel sito internet del Comune di una casella dove poter lasciare messaggi di allarme, poi da inoltrare alle Forze dell’Ordine, il volantinaggio per diffondere la conoscenza degli strumenti di denuncia e aiuto per le vittime della violenza, il sostegno alle associazioni del territorio sulla questione. “Soltanto con l’adozione di provvedimenti concreti il Comune – conclude Colucci- potrà lasciare traccia del suo impegno per prevenire tali situazioni. Altrimenti, una volta appassiti i fiori deposti sulla panchina rossa, rimarrà soltanto un triste ricordo giacente negli archivi delle testate giornalistiche.”

Daria Scarpitta

Dolore a San Pietro al Tanagro. Andrea Gismondi non ce l'ha fatta. Deceduto al Ruggi dopo sei giorni di agonia.

Risultati immagini per andrea gismondi

Non ce l’ha fatta Andrea Gismondi. Il 17enne promessa del calcio, che era rimasto gravemente ferito dopo un incidente avvenuto in Via Dei Greci a Salerno, purtroppo è deceduto sabato scorso al Ruggi D’Aragona dove era ricoverato. Un dolore quello per la sua morte che ha sconvolto anche la comunità di San Pietro al Tanagro, paese d’origine della mamma Maria , dove il ragazzo tornava spesso per far visita ai parenti e per partecipare agli appuntamenti tradizionali che  si svolgono nel paese valdianese. Sono due, dunque, le comunità in lutto per la tragedia: Calvanico, dove risiede il giovane , il cui nonno paterno è anche consigliere comunale e San Pietro al Tanagro. Andrea Gismondi militava nella Sanseverinese calcio, nel girone C del campionato di Promozione. Era un attaccante che si era già fatto notare  giovanissimo nell’Atletico Granata e nella Rappresentativa Giovanissimi. Lunedì si stava recando a scuola al Liceo Regina Margherita di Salerno in attesa nel pomeriggio di partecipare ai consueti allenamenti allo stadio Superga di san Severino. Per cause in corso di accertamento all’altezza del centro commerciale Le Cotoniere il suo scooter e una Renault che procedeva nella stessa direzione si sono scontrati. Il motorino è finito contro un paletto e Andrea ha riportato gravi ferite ad una gamba e ad un braccio tanto da essere sottoposto a due interventi chirurgici. Subito è stato trasferito in Rianimazione, poi venerdì c’era stato un miglioramento e si era iniziato a sperare, poi sabato una serie di arresti cardiaci, fino a quello fatale intorno alle 13.30. La Sanseverinese che si era adoperata nei giorni precedenti per avviare una raccolta di sangue per il giovane, non ha giocato la partita prevista con il san  Vitaliano e ha annunciato che i prossimi impegni sportivi saranno giocati con il lutto al braccio e saranno precedenti da un minuto di silenzio in ricordo di Andrea . La salma del ragazzo è ancora al Ruggi. Potrebbe infatti essere sottoposta ad un’autopsia e solo successivamente liberata per le esequie. Il sindaco di Calvanico ha già annunciato il lutto cittadino in occasione delle esequie. Dolore e sconcerto a San Pietro dove il ragazzo era molto conosciuto e ben integrato nella comunità.

Daria Scarpitta

Allarme meteo anche a sud di Salerno. Manutenzione non più rinviabile, da ripensare i nuovi interventi.

Risultati immagini per maltempo cilento

Oggi la tromba marina a Salerno, ieri il porto di Maratea flagellato dalle onde. Immagini viste più e più volte  che hanno fatto il giro del web e il pieno di condivisioni sui social, generando stupore e angoscia per i danni concreti apportati e per il timore degli effetti ancora più gravi, in termini di vite umane, che fortunatamente non sono avvenuti . Immagini che confermano un dato: il meteo è sempre più un rischio concreto per il territorio  e un problema non più lontano, da sottovalutare perché accade altrove, ma qualcosa con cui fare  conti quotidianamente. Non si sa cosa potrà portare con sé la prossima ondata di maltempo. A causa dell’eccezionalità delle condizioni atmosferiche, certo, ma anche di errori umani: mancata pulizia di cunette e canali, abbandono delle campagne, costruzioni abusive , interventi non più rispondenti alle mutate situazioni.  E’ chiaro che il rischio di vivere allagamenti, smottamenti, crolli e mareggiate devastanti non va più trascurato, non è più eccezionale. Quanto sta accadendo anche a sud di Salerno, deve spingere a ripensare le azioni fino ad oggi messe in campo. Innanzitutto in termini di manutenzione, che non può essere più rinviata o negligente, perché la pioggia ad esempio rende scivoloso il manto stradale, ma la mancanza di rinnovo dell’asfalto lo fa diventare ancora più pericoloso. Poi nel senso di interventi ex novo che devono essere mirati e preventivi. I lavori su una infrastruttura importante come un porto, ad esempio, o la riqualificazione della costa non possono  prescindere anche quaggiù dal tenere conto di questi rischi, un tempo meno sentiti. Se prima si operava in un modo, ora bisogna partire proprio da queste mutate esigenze per non farsi trovare impreparati, aggiungendo anziché togliendo ai fini della sicurezza, guardando a più fattori . Le immagini del maltempo che devasta, allaga e abbatte sono una chiamata alle armi e alla responsabilità per chi ha in mano le sorti di un territorio.

Daria Scarpitta

Ospedale di Sapri, l'appello di Calabrese: "Va potenziata l'emergenza". Per il subcommissario D'Amato: "Presidio mai dimenticato".

Risultati immagini per rocco calabrese

Il direttore sanitario dell'Immacolata di Sapri incalza i vertici dell'Asl: "L'emergenza-urgenza deve essere potenziata". Per il subcommissario D'Amato il presidio è un'eccellenza e a chi gli fa notare che il suo ritratto stride con la quotidianità, replica: "Non è mai stato dimenticato". Intanto, sul fronte dei nuovi reclutamenti di personale, allo studio dei vincoli contrattuali per garantire la permanenza a Sapri dei nuovi medici.

Daria Scarpitta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.