Contenuto Principale

Stazione elettrica, il Tar dà ragione al Comune di Montesano. "Non c'era VIA e le autorizzazioni regionali non riguardavano la centrale". Terna e Ministero condannati a pagare le spese legali.

Risultati immagini per terna montesano

La pronuncia tanto attesa dal Comune di Montesano sulla   Marcellana in merito alla sottostazione elettrica è arrivata. Nell'ambito del procedimento giudiziario più importante delle lunga battaglia con Terna, il Tar ha dato ragione all'Ente guidato dal sindaco Giuseppe Rinaldi. A darne notizia è stato con entusiasmo lo stesso primo cittadino. " ABBIAMO VINTO AL TAR! - ha scritto su Fb - Il Giudice ha annullato gli atti che riguardano il parere ambientale sulla Terna e ha decretato che, non solo non esiste VIA (nè di SBS nè di Ravano) ma anche, che il decreto autorizzativo regionale n.377/2010 non riguarda alcuna stazione elettrica AAT/AT!!! IL Tar ha altresì condannato Terna e Ministero alle spese legali a favore del Comune! Una vittoria straordinaria, frutto di lavoro di anni! Una vittoria di questa Amministrazione che non ha mai ceduto anche alle recenti proposte!  Una giornata storica per Montesano. Valuteremo nelle prossime ore gli atti conseguenziali a questa sentenza. "

Parco del Cilento, è il più virtuoso d'Italia. Il Ministero lo premia con 25 mila euro.

 

 

 

 

 

 Risultati immagini per gregorio romano

Il Ministero dell’Ambiente premia con 25 mila euro i Parchi Nazionali  più virtuosi. In tutta Italia il dicastero ne ha riconosciuto soltanto due: il Parco dell’Alta Murgia e quello del Cilento e Vallo di Diano. Entrambi si estendono nel mezzogiorno d’Italia, uno in Puglia l’altro in Campania ed entrami hanno un direttore di origini cilentane. Quello dell’Alta Murgia è diretto da Domenico Nicoletti, di Vallo della Lucania, ex direttore del parco del Cilento, mentre il direttore dell’area protetta campana è Gregorio Romano sindaco di Laurino. Tutti e due si dichiarano soddisfatti per l’importante riconoscimento “ questo premio – dice Romano- gratifica il nostro lavoro a favore della ricerca “. Di fatti i due parchi sono stati dichiarati virtuosi perché hanno dimostrato di aver coordinato perfettamente i progetti ritenuti fondamentali per la conservazione della Biodiversità assicurando il pieno rispetto delle tempistiche del cronoprogramma assegnato ed essendosi registrato un’efficace raggiungimento dei risultati sugli obiettivi con i progetti definiti nelle azioni delle direttive “ . Insomma Il parco del Cilento e quello dell’Alta Murgia hanno saputo ben gestire le risorse ottenute per la ricerca. Il Ministero destinerà ad entrambi i parchi virtuosi 25. 396,00  euro che dovranno essere utilizzati solo  in progetti di ricerca. “ E’ molto probabile- spiega Romano-  che li useremo per istituire una banca dati sui semi antichi“. “Il riconoscimento ci onora – afferma Nicoletti - e ci induce a maggiore responsabilità per le funzioni svolte in attuazione della Strategia Nazionale della Biodiversità”

 

 antonietta nicodemo 

 

 

Sapri, spazzatura à gogo lungo la costa. Fare Verde " lasciati soli dal Comune " .

 

 

 

 

 

E’stato un week end all’insegno della pulizia quello appena trascorso della città di Sapri. Tra sabato e domenica sono stati racconti quintali di rifiuti grazie alla sensibilità di associazioni che al di sopra di tutto anche   dalla qualità dell’ habitat in cui si vive. I volontari di Fare Verde nell’ambito della campagna di sensibilizzazione nazionale “ Il mare d’Inverno “ insieme agli studenti del Leonardo da Vinci  hanno liberato dalla spazzatura la spiaggia della Città della Spigolatrice. Il presidente del gruppo cilentano, Assunta Grippo, esprime parole di soddisfazione per i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa e critica l ‘assenza del Comune alla giornata. “ Non solo non era presente nessuno degli amministratori ma l’ente non si è preoccupato nemmeno della logistica. Il patrocinio morale – conclude – non serve a nulla se non si dimostra con fatti concreti di rispettare l’ambiente “ . I volontari dell’associazione GolfoTrek, come ormai fanno da tempo, hanno organizzato un’altra giornata di pulizia a ridosso della sorgente Ruotolo e nell’area sottosante la statale 18 , direzione Maratea. E’ anche questa volta si sono ritrovati a recuperare di tutto : dalle culle ai pneumatici, dal ferro alla plastica e anche bombole di gas e un guardrail. Entrambe le associazioni non si lasciano scoraggiare dalle mani incivili ma confidano sempre di più in un maggior controllo del territorio. Le campagne di sensibilizzazioni evidentemente non bastano ad educare al senso civico.

 

antonietta nicodemo 

 

Campania, rischio tsunami. Pronta interrogazione parlamentare dei senatori Cilentani. Ortolani e Castiello chiedono al Governo interventi a tutela dei cittadini.

 

 Risultati immagini per ZUNAMI

 

Pericolo tsunami sulle coste campane. I senatori del M5Stelle Castiello ed Ortolani hanno approntato un’interrogazione  per richiamare l’attenzione del Governo  su questo problema fino ad ora trascurato ma che può mettere in pericolo i numerosi  cittadini che vivono a ridosso  della fascia costiera, particolarmente abitata soprattutto nel periodo estivo.  Nel documento i due esponenti politici chiedono “quali iniziative attuabili sul territorio, anche di tipo sperimentale, i ministri  intendano assumere, oltre a studi e ricerche, al fine di procedere ad una valutazione della sicurezza della fascia costiera urbanizzata e antropizzata, in termini di pericolosità e rischio potenziale da tsunami.” Nel testo si evidenzia come il pericolo dei maremoti  in Campania non sia poi così surreale  ed infatti si fa riferimento ad uno studio scientifico  relativo agli effetti dello tsunami del 2002  innescato da una frana su un versante dello Stromboli. Ortolani, a commento dell’interrogazione, riporta su fb una  ricostruzione del punto in cui sono arrivate le acque a Marina di Camerota in quell’occasione e mostra, sovrapponendo una foto satellitare del 2011, cosa sarebbe accaduto qualora lo tsunami fosse avvenuto in piena estate con le spiagge della località cilentana sovraffollate. “Ho evidenziato l'impatto di un piccolo tsunami recente – spiega Ortolani su fb-  per dare concretezza alle mie considerazioni. Il problema tsunami esiste.  E’ necessaria prima di tutto una adeguata azione di informazione nelle scuole e presso le associazioni di cittadini. Tutti devono sapere che se vedono un improvviso ritiro del mare devono immediatamente raggiungere l’entroterra in posizione il più in alto possibile. Interventi pilota vanno progettati e realizzati in spiagge significative. E poi vanno utilizzati i dati raccolti con le ricerche scientifiche al fine di mettere a punto un valido sistema di allarme precoce che sia conosciuto sul territorio.”  Di qui la conclusione inserita nell’interrogazione con il riferimento preciso al Cilento minacciato anche dal Marsili e da tutte le scarpate instabili che contornano le coste tirreniche. “ E’ socialmente doverosa una istituzionale valutazione sia in considerazione dei rilevanti, ultimi fenomeni eruttivi dei vulcani appartenenti all’arco insulare eoliano (Stromboli) che, soprattutto, in virtù della diffusa antropizzazione dei territori rivieraschi, facilmente inondabili in quanto – per la maggior parte – ubicati a quote di pochi metri al di sopra del livello medio marino, quali, ad esempio, nel Cilento: Paestum, Agropoli, Casal Velino, Velia, Ascea Marina, Scario, Policastro, Capitello, Villammare, Sapri, e in Basilicata Maratea, in Calabria Marina di Tortora, Praia a Mare, Scalea etc.”

 

 DARIA SCARPITTA 

 

 

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.