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Maratea, il consiglio revoca la delibera istitutiva del Parco marino. Costituita una Commissione per una nuova valutazione. Il 13 incontro al Ministero sull'Amp.

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Approvata la revoca della delibera del 2016  istitutiva dell’area marina protetta a Maratea. Questa mattina si è riunito il consiglio comunale  per occuparsi, tra l’altro, dell’argomento al centro del dibattito dall’inizio dell’anno. E’ passata la linea dell’amministrazione Stoppelli. Con 9 voti a favore, tutta la maggioranza più un consigliere di minoranza, e 4 contro , tutti dell’opposizione, si è deciso l’annullamento del provvedimento che la precedente amministrazione aveva assunto esprimendo un indirizzo favorevole al parco marino. Nel corso della discussione il capogruppo di minoranza Luca Magliacane ha evidenziato che la revoca della delibera 2016 non avrebbe nessuna utilità concreta perché andrebbe a censurare una volontà politica che appartiene a consiliature del passato e che nulla a che vedere con il percorso ora in atto. Il sindaco Stoppelli, invece, ha ritenuto necessario annullare quell’atto d’intenti perché   la delibera 2016 era stata assunta senza un’adeguata conoscenza della materia, senza un’istruttoria tecnica e una discussione  sulle problematiche, e dichiarando di confermare le decisioni assunte dalle precedenti amministrazioni quando non c’erano- ha detto il primo cittadino- delibere precedenti.  “Questa è una cosa grave- ha detto Stoppelli- perché non si può confermare una cosa che non esiste. Inoltre, la materia è di competenza statale, quindi il Comune non può approvare un atto di intenti su di essa”. Il sindaco ha dunque confermato la volontà di vederci chiaro sulla questione. Infatti, nella stessa seduta consiliare è stata istituita una Commissione consiliare permanente che si occuperà di Mare, Ambiente e Territorio . Composta da due membri della minoranza e due della maggioranza, si riunirà almeno sei volte l’anno e avrà competenza su depurazione, inquinamento, tutela del territorio e valuterà anche la questione Amp. A seguire il consiglio comunale anche Assopescatori Maratea . “ Ci rendiamo conto  - ha detto Manuel Chiappetta a conclusione della seduta -della completa mancanza di conoscenza del problema da parte dell’amministrazione  comunale e dell’assenza ancora di una posizione ufficiale. Il prossimo  13 febbraio il Ministero dell’Ambiente ha convocato  Comune e Regione Basilicata  per un incontro preliminare e l’amministrazione vi andrà senza un indirizzo chiaro”.  Ma il sindaco invece ha voluto proprio recarsi al tavolo senza la delibera ritenuta in qualche modo viziata perché non corroborata da studi e approfondimenti. “ Non potevamo andare ad affrontare una tematica che riguarda le generazioni future, facendo capire di essere proprio a digiuno. Ora andremo a dire che abbiamo una commissione che dovrà studiare la questione, che il sindaco dovrà fare da trait d’union tra Ministero, Regione e cittadini e faremo così scelte partecipate”.

Daria Scarpitta

Vibonati, emergenza rifiuti. Nuovo appalto con regole rigide. E la raccolta resta in alto mare.

 

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A Vibonati continua a rimanere sotto sequestro il centro di raccolta dei rifiuti solidi urbani, con gravi ripercussioni sul servizio, a danno dei cittadini. La questione è stata affrontata nella seduta di sabato scorso del consiglio comunale . Il Sindaco Franco Brusco dopo aver riepilogato le vicende  che hanno portato alla situazione attuale ha fatto sapere che la gestione è stata affidata nuovamente, attraverso un regolare bando,  alla Generale Interprice. Il primo cittadino ha anche precisato che il capitolato d’appalto è stato modificato e prevede,  una serie di azioni che dovranno essere garantite per migliorare la qualità del servizio, rispetto a quello svolto fino ad oggi . I cittadini nel frattempo sono costretti a fare i conti con una raccolta inefficiente. Da due mesi circa, da quando cioè la  Procura ha  chiuso il sito di stoccaggio, l’umido può essere depositato solo due volte a settimana. Sono diminuiti anche i giorni di conferimento della frazione indifferenziata. Mentre aumentano gli stipendi arretrati degli operatori addetti alla raccolta. L’ultima mensilità ricevuta risale all’ottobre scorso. Il consigliere di minoranza Manuel Borrelli, durante il suo intervento in  consiglio comunale, è tornato criticare duramente la gestione dei  rifiuti ed ha chiesto  un netto cambio di passo. “ In quattro anni – ha evidenziato – la percentuale di raccolta è calata di 10 punti e ai cittadini non viene garantito un servizio adeguato, nonostante i costi a loro carico “ . Per Borrelli sarebbe opportuno promuovere incontri sul territorio capaci di dare vita ad un processo virtuoso che faccia aumentare la percentuale di raccolta e diminuire le micro discariche abusive.

 Antonietta Nicodemo 

Maratea, area marina protetta. Stoppelli frena: "Siamo all'inizio. I soldi serviranno per uno studio rigoroso". Possibile anche un referendum consultivo tra i cittadini.

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“L’iter è partito ma bisogna studiare se  ci sono elementi di tutela”. Il sindaco di Maratea  Daniele Stoppelli frena gli entusiasmi sul Parco marino protetto. All’indomani dell’incontro con l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata Gianni Rosa, favorevole all’istituzione dell’area, il primo cittadino si dice al lavoro ma chiarisce che il percorso da affrontare è ancora lungo e che i fondi annunciati dal Ministero per il momento comportano solo una nuova fase di studio. “Non è che tutte le aree possono essere assoggettate a tutela. – ci ha detto Stoppelli – La tutela deve essere su basi scientifiche. Quei soldi servono a fare uno studio rigoroso. All’esito di esso si valuteranno le aree che devono essere sottoposte a tutela e infine si verificherà l’impatto con il territorio, con quelli che sono a favore e quelli che sono contro”. Si era parlato infatti della volontà dell’amministrazione di indire un referendum per far esprimere direttamente i cittadini di Maratea sull’area marina protetta , più che calare dall’alto la decisione. D’altra parte dopo l’incontro con l’assessore regionale, era stato divulgato un comunicato in cui si parlava del lavoro congiunto di Regione e Comune  per individuare una strategia indirizzata a ottenere le migliori ricadute sul territorio e a capire come il parco marino potesse diventare un’occasione di sviluppo per questa parte di Basilicata. E si era deciso di indire una serie di incontri e di iniziative finalizzate all’approfondimento e alla condivisione del significato di un Amp per Maratea e l’intera Regione. Il primo cittadino, però, non cede agli entusiasmi e non cambia posizione. Sin da subito aveva manifestato la volontà di aggiornare gli studi sull’area interessata e prendere tempo per accogliere tutte le  differenti posizioni sulla questione. Ora, pure sbottonandosi di più sull’argomento, si mantiene cauto, precisando che l’iter è sì partito, ma nulla ancora di definitivo è stato deciso.

Daria Scarpitta

Sapri, le opinioni dei cittadini sulla classificazione negativa del mare, tra incredulità e incertezza sulle cause.

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Daria Scarpitta si è recata sul lungomare per raccogliere le opinioni della gente sulla classificazione negativa delle acque del lungomare di Sapri da parte della Regione Campania che faranno partire la stagione con il divieto di balneazione. Oltre la reticenza di chi  ha preferito non esprimersi davanti alle telecamere è emersa incredulità, difesa del proprio mare e soprattutto la volontà che vengano chiarite le cause per avere una visione più certa.

Ecco le interviste:

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