Grande successo per la serata “Vieni cca, facimo nu cunto. Cucina e tradizioni nel Cilento Antico” a Cosentini di Montecorice. Nella piazza della frazione del comune cilentano, tante le voci di esperti e persone anziane che hanno raccontato le tradizioni locali: un momento per rafforzare lo spirito di comunità nel paese ma anche per unire più generazioni in un grande salotto popolare. Durante tutta la serata è stato inoltre esposto un abito da sposa originale degli anni ’50 di cui Antonio Migliorino, figlio della sposa che lo ha indossato, Maria Rosaria Radano, ne ha raccontato la storia, mentre tra gli intervenuti, anche l’antropologo Antonio Severino del Laboratorio di Antropologia “Annabella Rossi” dell’Università di Salerno e il medico Nicola Tarallo. La serata si è poi conclusa con l’anticipazione, lanciata dal musicista Al-Maranca, del prossimo evento che si terrà sempre a Cosentini: il 20 agosto, infatti, torna “‘A Zita – Scene da un matrimonio di una volta”, un vero e proprio viaggio nel tempo, per rievocare il matrimonio degli anni ’40 tra storia e teatro.
Pasquale Bortone

