Il tema delle sicurezza delle strade del Vallo di Diano continua ad essere un argomento su cui tenere sempre accesi i riflettori. Diverse le amministrazioni comunali che si muovono attraverso azioni concrete per assicurare una maggiore tutela dell’incolumità pubblica e privata.
In questo senso, sta agendo ad esempio il Comune di Sassano: dopo la petizione popolare dei mesi scorsi e l’incontro tra Comune e Provincia di fine settembre, l’amministrazione guidata da Domenico Rubino sta organizzando progetti di messa in sicurezza delle strade insieme all’Ente provinciale con l’obiettivo di agire sui punti più critici del territorio comunale e quindi intervenire per tutelare gli automobilisti e rendere le arterie più sicure.
Nei giorni scorsi, invece, il sindaco di Sant’Arsenio Donato Pica ha posto l’accento sulla pericolosità della Regionale 426 Polla – Sant’Arsenio, certificata da ripetuti sinistri negli anni. Il primo cittadino ritiene particolarmente problematica la scarsa visibilità di alcuni tratti dell’arteria, chiedendo alla Provincia di intervenire con l’elettrificazione e proponendo un piano straordinario di messa in sicurezza.
Anche il Comune di Sanza, soprattutto dopo i recenti incidenti stradali sulla Bussentina, sta ragionando sul chiedere ad Anas e Prefetto la possibilità di installare autovelox sul tratto di arteria che ricade nel territorio comunale sanzese, ma come affermato dal primo cittadino Vittorio Esposito, nonostante lo stato delle strade, quel che manca è una maggiore cultura dell’educazione stradale: troppi infatti gli incidenti provocati dalla disattenzione o da manovre errate da parte degli automobilisti.

