La Gelbison non sbaglia con il Castrumfavara e sfrutta al meglio il primo dei due match casalinghi vincendo 2-0.
Una prestazione dai due volti per i rossoblù cilentani del presidente Maurizio Puglisi. Ad una prima frazione giocata a ritmi bassi ha fatto seguito una ripresa più pimpante anche grazie agli innesti operati dal tecnico Massimo Agovino, il quale mette in campo Liurni lasciato inizialmente in panca.
Nonostante il match parta non in modo spumeggiante la Gelbison nel primo tempo crea diverse occasioni con Kosovan tra i migliori in campo, Viscomi e De Martino, ma anche grazie al portiere De Silvestro la gara non si sblocca.
Cambia tutto nel secondo tempo quando Agovino decide di inserire la risorse della panchina, in particolare Liurni che diventa una spina nel fianco della difesa siciliana. Ed è proprio l’attaccante umbro a sfiorare la rete, la sua conclusione decentrata da calcio di punizione si stampa sulla parte alta della traversa. Poco dopo però sono gli ospiti a far tremare i tifosi rossoblù. Tripicchio con una violenta conclusione dal limite manda la sfera a incocciare sulla traversa.
Il pericolo scuote i rossoblù che dopo 120 secondi trovano la meritata rete del vantaggio. Tutto parte dai piedi di Kosovan, che imbecca la testa di Ferreira, il quale si fa trovare pronto all’impatto di testa per battere De Silvestro e regalare la rete del vantaggio alla Gelbison. Una marcatura che di fatto mette in discesa la gara e i padroni di casa la chiudono al 36’.
Questa volta il protagonista è Liurni, che dopo essersi liberato lascia partire un preciso e violento tiro a giro che finisce nell’angolo alto e sigla il 2-0. Una bella marcatura che chiude la sfida e fa salire la Gelbison a ridosso delle migliori.
E domenica 15 febbraio altro turno casalingo: al “Giordano” di Castelnuovo Cilento arriva il Ragusa.

