Primi furti di auto e appartamenti a sud di Salerno, in questi primissimi giorni del 2026. Nel primo caso, però, il colpo non è andato a buon fine, nonostante a tentarlo sia stato un professionista. In carcere è finito un pregiudicato di Salerno, senza fissa dimora, in trasferta nel Gofo di Policastro. A Sapri è riuscito a portare via un Fiat Fiorino parcheggiato lungo una strada poco distante dal lungomare. Ma il proprietario del veicolo, di Torre Orsaia, che stava lavorando in un cantiere li vicino, se ne accorto ed ha contattato il 112 mettendo in allerta i carabinieri. I militari del comandante Massimiliano Castellino, della stazione di Sanza, hanno tentato di bloccare il ladro sulla superstrada Bussentina, ma lui non si è fermato ed ha proseguito la corsa, terminata nei pressi dello svincolo dell’A2 Padula-Buonabitacolo, dove i carabinieri hanno interrotto la sua fuga e proceduto all’arresto. L’uomo, già noto alla giustizia per reati diversi, nel 2025 è finito nei guai anche per tre furti di auto. Pare facesse parte di un giro legato al riciclaggio di autovetture. Il colpo fallito a Sapri e quindi la sua identificazione, potrebbe costargli cara, anche perché non si è fermato allo stop impostogli dai carabinieri.
Sono andati assegno, invece, i furti eseguiti in due distinti appartamenti a Sant’Arsenio la sera del 5 gennaio. I ladri, avrebbero portato via oggetti di valore, mentre i proprietari, in entrambi i casi, si trovavano all’interno dei rispettivi appartamenti. Due episodi che vanno ad allungare la lista dei furti da indagare per risalire agli autori

