Le elezioni provinciali mandano in crisi la maggioranza del comune di Sapri. Il sindaco Antonio Gentile non centra l’obiettivo, era candidato con la lista a Testa Alta, e punisce chi dei suoi non l’ha sostenuto. Nella seduta del consiglio comunale di questa mattina il primo cittadino ha revocato le deleghe, cimitero e commercio, al consigliere socialista Rosanna Pecorelli. Gentile, con grande schiettezza ha chiarito che la sua decisione è prettamente politica. Il mancato sostegno alle recenti elezioni a Palazzo Sant’Agostino ha significato per lui un tradimento alla sua fiducia. Ma la punizione del sindaco per il consigliere infedele non finisce qui: Gentile avvierà una accertamento sulle attività che la Pecorelli ha svolto per il cimitero e il commercio con l’obiettivo di verificare se ha lavorato bene per la città. Per il momento entrambe le deleghe restano nelle mani del primo cittadino. La Pecorelli ha chiesto la parole per ribattere ma non le è stato consentito e a questo punto si è accomodata tra i consiglieri dell’opposizione.
E’ la prima volta che a Sapri una crisi interna al gruppo Gentile, viene fuori così evidente e in consiglio comunale. Pecorelli ha aderito recentemente al Psi e alle elezioni provinciale ha sostenuto la lista del suo partito. Un partito che però, per le prossime elezioni amministrative nella città della Spigolatrice, sembra orientato a costruire un progetto alternativo alla maggioranza uscente, e questo giustificherebbe l’atto politico consumatosi all’interno dell’amministrazione comunale.

