” In Europa è necessità una normativa omogenea perché ciò che è reato ambientale in Italia e l’attenzione che ha l’Italia su determinati reati ambientali non c’è in altri paesi, purtroppo”. Lo ha detto Jacopo Morrone, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari a margine della presentazione della relazione sul filone d’inchiesta “Traffici transnazionali di rifiuti: analisi e proposte d’intervento nel contesto della normativa europea “. Una inchiesta che è stata presentata, a Salerno, perchè è un territorio che si è reso protagonista di un caso concreto che ha unito Polla- Salerno e Tunisia .
La relazione mette in luce le difficoltà che si incontrano nell’analisi del traffico di rifiuti non solo pericolosi che hanno un grande impatto sull’ambiente. Sarebbe opportuno anche dotare di nuove risorse, uomini e mezzi tutti gli organismi preposti al contrasto dei traffici, in particolare le Arpa, e di metter in atto, è stato evidenziato, le attività investigative necessarie, comprese le intercettazioni.

