Associazioni ambientaliste, amministratori locali e tanti cittadini domenica mattina si sono ritrovati sull’arenile di via Ligea, a Salerno, per dire no all’ampliamento del porto commerciale.
Al grido di “Giù le mani dalla spiaggia”, i manifestanti hanno ribadito in modo forte e chiaro il loro no alla realizzazione del progetto a scapito dell’ultima spiaggia libera rimasta nella parte ovest della città capoluogo.
<< L’ampliamento della banchina di Ponente per le cosiddette “Autostrade del mare” e il prolungamento dei moli di sopraflutto e di sottoflutto avrebbero ripercussioni anche sul delicato ecosistema della Costa Amalfitana, patrimonio Unesco >>hanno dichiarato i sindaci e i consiglieri comunali della costiera . << Siamo contrari al progetto di ampliamento perché – hanno detto – con modifica dell’imboccatura del porto le navi dovranno navigare più sotto costa, davanti al litorale di Cetara e Vietri sul Mare mettendo a serio rischio l’attrattiva turistica della Costa d’Amalfi”.
Una protesta che, nelle prossime settimane, darà vita ad una petizione popolare.

