Un morto e nove persone ricoverate per sospetta intossicazione da botulino. E’ accaduto in Calabria, dove stando alle prime ricostruzioni, tutti i coinvolti avrebbero mangiato lo stesso panino con salsiccia e broccoli acquistato presso un food truck sul lungomare di Diamante, in provincia di Cosenza.
La vittima è il 52enne Luigi Di Sarno, artista conosciuto e apprezzato residente a Napoli, sentitosi male di ritorno dalle vacanze nei pressi di Lagonegro, dove i familiari hanno chiamato i soccorsi, ma purtroppo l’uomo è deceduto prima di arrivare al presidio ospedaliero “San Giovanni”, nel cui obitorio è ora custodita la salma in attesa dell’autopsia. L’episodio risale allo scorso 6 agosto, e proprio dalla serata di mercoledì almeno altre 9 persone sono state ricoverate in ospedale a Cosenza, con sintomi riconducibili all’avvelenamento da botulino, alcuni pare anche in condizioni gravi.
L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha subito avviato un’indagine epidemiologica, prelevando campioni di cibo all’interno del food truck parcheggiato a Diamante, la cui attività in via cautelare e prudenziale è stata sottoposta a blocco sanitario. Il sindaco Achille Ordine ha rassicurato la cittadinanza e invitato ad evitare “allarmismi allo stato” si legge su Facebook “del tutto ingiustificati. Non vi è alcuna evidenza certa circa la riconducibilità all’attività della presunta intossicazione”.

