E’ stata posta sotto sequestro la salma della 32 enne investita giovedì mattina dal Frecciarossa Reggio Calabria-Venezia nella stazione ferroviaria di Praia a Mare. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per comprendere esattamente le cause del decesso. Gli accertamenti eseguiti sul posto, appena dopo il sinistro, e le testimonianze raccolte, attesterebbero che si tratta di suicidio, ma il magistrato ha ritenuto necessario disporre l’esame autoptico per comprendere l’esatta dinamica dell’incidente, senza escludere il gesto estremo.
La giovane donna di Praia a Mare, ex insegnate, era impiegata da un pò di tempo presso l’ufficio di segreteria di uno degli istituti scolastici del posto. Giovedì mattina , poco dopo le 8, invece di essere lungo la strada che conduce alla scuola era sul secondo binario dove si è consumata la tragedia. La salma si trova presso l’ospedale di Germaneto in provincia di Catanzaro dove sarà eseguita l’autopsia. Ci sono volute molte ore prima che quel tratto di strada ferrata venisse dissequestrato causando grossi disagi alla circolazione ferroviaria . L’Italia è stata spezzata in due. I collegamenti tra Nord e Sud sono stati paralizzati dalla mattina alla sera. Registrati ritardi fino a otto ore.

