La cappella dell’ospedale di Polla è di nuovo aperta alla comunità del Luigi Curto. Il cappellano ha provveduto a mettere a posto ogni cosa, dopo l’atto vandalico che ha causato danni e disordine all’interno della chiesetta. Resta vuota la mensola sulla quale era appoggiata la statua di San Giuseppe Moscati, distrutta durante l’incursione dell’autore del vile gesto, che, pare, sia stato già identificato attraverso le immagini dell’impianto di videosorveglianza. Si tratterebbe di una persona conosciuta nel paese. Chi ha agito, si è introdotto all’interno della cappella, al pianterreno, ha spostato panche e buttato atterra oggetti sacri e qualcuno di questi ha pensato di buttarli all’esterno della struttura ospedaliera. Brutta la scena che si è trovata di fronte il cappellano don Antonio Palma che senza scoraggiarsi a recuperato i pezzi degli oggetti rotti e della statua e rimesso a posto la chiesa. L’indignazione della comunità ospedaliera nelle parole del direttore sanitario
Le indagini dei carabinieri della locale stazione potrebbero assicurare alla giustizia il responsabile dell’atto vandalico, già nelle prossime ore. Da comprendere le ragioni che lo hanno indotto a danneggiare un bene pubblico. Sempre che un motivo ci sia .

