Polemica social lanciata da un’esercente di un bar del lungomare di Sapri sulle prescrizioni ai gestori sugli spazi pubblici che occupano per le loro attività. Tali provvedimenti fanno riferimento a una Delibera di Giunta dello scorso 17 aprile, che prevede, tra le altre cose, il canone unico patrimoniale fissato a 15euro per ogni mq, per un max di 60 mq, e soprattutto l’installazione di pedane per tutte le attività.
Le prescrizioni hanno però fanno storcere il naso ai titolari delle attività che insistono sul Lungomare Italia: al post social sono seguiti diversi commenti di malcontento generale, sia perché si lamentano i già onerosi pagamenti per il diritto di mettere tavoli e sedie all’esterno, sia perché la stagione estiva a Sapri sembra quest’anno non decollare.
E mentre tra gli esercenti c’è chi si è già adeguato alle prescrizioni e altri sono in procinto di farlo, al loro fianco sono scesi in campo i consiglieri di minoranza, che chiedono un incontro immediato con l’amministrazione comunale.

