Un ponte tra passato e presente che ha unito più generazioni, ma anche un incontro tra culture diverse. E’ stato tutto questo la prima settimana di residenza artistica dei 14 studenti e studentesse dell’Accademia delle Belle Arti di Roma a Polla. La cittadina valdianese ha infatti ospitato fino a sabato 4 aprile gli allievi coinvolti in ben 13 progetti, permettendo loro di raccogliere materiali che nei prossimi mesi elaboreranno per donarli poi alla città di Polla e all’Archivio di Comunità che si sta realizzando nell’ambito del progetto “Memoria Attiva”, sostenuto dalla Fondazione per il Sud.
Oltre 100 i cittadini pollesi coinvolti che hanno letteralmente aperto le loro case per raccontare le loro storie e quelle dell’intera comunità di Polla: i ragazzi infatti hanno scoperto l’arte del ricamo, ascoltato i racconti delle famiglie locali, quelle che parlano di chi è rimasto e di chi invece ha dovuto emigrare, fotografato centinaia di oggetti, luoghi, spazi abbandonati e pratiche quotidiane. Tra gli studenti, anche chi ha condiviso con le famiglie il pranzo, con piatti preparati dalle signore e dai ragazzi stessi, o si è concentrato sull’artigianato, l’arte sartoriale, con un focus sull’antico abito da sposa di Polla, e chi invece ha incentrato le sue ricerche sulla vita del quartiere Sant’Antuono intorno alla cappella di Sant’Antonio Abate.
Legami tra la gente e la propria comunità che verranno rielaborati e messi in mostra a fine estate nella cittadina valdianese, che attraverso questi progetti recupera e tutela la sua storia.

