
Il Cilento risponde sì alla tutela dell’ambiente puntando sulle buone pratiche. In occasione della venuta del Ministro Sergio Costa , nel corso di una riunione straordinaria del Direttivo del Parco del Cilento a cui lo stesso rappresentante di governo ha preso parte, è stato siglato il protocollo d’intesa tra area protetta, Consac gestioni idriche e Legambiente Campania che mira a concretizzare la strategia contro l’abuso di plastica sul territorio. Il progetto di educazione ambientale si chiama “ Acqua sì,… ma plastic free” e punta a coinvolgere per il prossimo anno scolastico le scuole del territorio a sud di Salerno, spingendo a ridurre il ricorso alle bottigliette di plastica per il consumo dell’acqua. Due gli step dell’azione: una massiccia campagna di informazione, volta a sensibilizzare la popolazione sul problema dell’inquinamento derivante dalla plastica e successivamente, la consegna ai bambini di circa 13mila famiglie del territorio di una borraccia di alluminio riutilizzabile per bere acqua a scuola. L’impegno di Parco del Cilento, Consac e Legambiente segue una prima sperimentazione avvenuta lo scorso anno presso l’Istituto Santa Croce di Sapri e punta ad allinearsi alle direttive europee per riqualificare le acque marine, tenuto conto che solo in Campania il 20% dei rifiuti trovati sulle 22 spiagge monitorate da Legambiente è stato rilevato essere costituito da bottiglie di plastica. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio e il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Regione Campania.
