Sono stati tutti identificati e allontanati dall’ex polveriera in località Mandranello a Padula dove avevano tentato di organizzare un rave party nella notte tra sabato e domenica . L’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina ha fermato sul nascere la festa che aveva già fatto arrivare sul posto oltre un centinaio di ragazzi provenienti da diverse parti d’Italia e anche dall’estero. Come accade in questi casi ci si organizza all’ultimo momento. L’invito con la comunicazione del luogo arriva via chat a distanza di poco tempo dall’evento. Non si sarebbe trattato dunque di un appuntamento a carattere locale, organizzato da persone del Vallo di Diano, ma di più vasta scala con la zona scelta proprio perché isolata, impervia e quindi con maggiori possibilità di riuscire a far passare inosservata la festa. L’ex polveriera di Mandranello si trova sui monti al confine tra il Vallo di Diano e la Basilicata oltre i 1000 metri d’altezza, lì dove un tempo si svolgevano esercitazioni militari e ora ci sono solo edifici abbandonati, per lo più ex dormitori e mense. La zona è comunque utilizzata da allevatori e amanti degli sport all’aria aperta. I militari non si sono fatti trovare impreparati. Sono arrivati nell’area dove già era presente un furgone con il mixer, poi portato in caserma, e una cinquantina di auto e, coadiuvati dalle unità cinofile di Sarno e da forze dell’ordine appartenenti ad altri corpi, sono riusciti a sgomberare l’area.
Fondamentale per l’avvio dell’operazione l’azione compiuta dai carabinieri di Viaggiano che si sono insospettiti alla vista di un aumento del flusso di auto lungo le strade interne lucane e hanno intercettato diversi giovani che erano diretti al rave, ricostruendo quanto stava avvenendo.
Diversi i sequestri compiuti nel corso di posti di blocco. A Marsico Nuovo, i Carabinieri fermato due napoletani; uno di essi era in possesso di ecstasy (5 pasticche), MDMA (8 grammi) e hashish.
A Paterno, invece, è stato fermato un veicolo con cinque ragazzi provenienti dall’avellinese. Nello zaino di uno di loro c’erano 40 grammi di hashish.

