Il filo rosso che unisce Palermo e Padula nel nome di Joe Petrosino è sempre più forte. In occasione delle celebrazioni per il 117° anniversario della morte del poliziotto italo-americano originario della città valdianese, diverse le occasioni di incontro con istituzioni ma soprattutto studenti a cui ha preso parte l’Associazione Internazionale Joe Petrosino, insieme al pronipote del compianto luogotenente, Nino Melito Petrosino.
Incontri intensi con diversi istituti palermitani, organizzati dall’Istituto Superiore per la Difesa delle Tradizioni “Roberto Trapani della Petina” per l’eroico poliziotto ucciso il 12 marzo di 117 anni fa a Piazza Marina a Palermo. Nino Melito Petrosino ha catturato la platea con i suoi racconti e stimolato tante domande da parte degli studenti, ma ad arricchire questi incontri anche tante testimonianze da parte dei familiari di vittime di mafia come Rosalba Cassarà, sorella del poliziotto Ninni, al quale diversi anni fa l’Associazione padulese ha conferito il Premio Internazionale Joe Petrosino alla memoria.
8 conferenze in 7 giorni per il pronipote del poliziotto italo-americano, consolidate dall’inaugurazione di una sede dell’Associazione a Palermo: una figura, quella di Joe Petrosino, ancora viva a più di un secolo dalla sua morte, a dimostrazione di quanto sia stato forte l’esempio del poliziotto nella lotta alla criminalità e nella tutela della legalità.

