Incontro tecnico in Prefettura a Salerno per definire le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi a Eboli, in un cantiere per la linea ferroviaria dell’alta velocità sito nella zona industriale. Tutto sarà pianificato nel dettaglio per coordinare l’intervento degli artificieri dell’Esercito e stabilire il cronoprogramma per il “Bomba Day”, giornata in cui l’ordigno, una bomba d’aereo di nazionalità inglese di 250 libbre, verrà disinnescato e trasportato per il brillamento.
All’incontro, presenti i rappresentanti dei comuni di Eboli e Battipaglia, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, del 21° Reggimento Genio Guastatori, oltre a Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Anas, RFI e Enel. Toccherà ora ai comuni procedere al censimento della popolazione da evacuare, effettuare la mappatura dei sottoservizi e curare l’informazione per la popolazione, mentre al momento l’area in cui è stato ritrovato l’ordigno è stata messa in sicurezza, con vigilanza dinamica a cura delle Forze dell’Ordine.
Ancora da capire se il “Bomba Day”, che dovrebbe avvenire di domenica, ma non il 22 marzo quando è prevista la consultazione referendaria, avrà un duro impatto sulla circolazione stradale e ferroviaria: al vaglio, infatti, la possibile chiusura di un tratto dell’A2 e della Statale 19, oltre alla linea ferroviaria.

