Un intervento complesso, ai limiti dell’impossibile, si è fortunatamente concluso con il salvataggio di due alpinisti sul Monte Cervati. L’allarme è scattato nella giornata di mercoledì: i due escursionisti avevano perso l’orientamento sulla cresta della vetta più alta della Campania, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nel territorio comunale di Sanza, a causa delle condizioni meteo proibitive, caratterizzate da alta quota e ampie superfici innevate.
Subito si è attivata la macchina dei soccorsi, coordinata tra cielo e terra: ad intervenire la Centrale Operativa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che ha richiesto l’intervento della stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi, i quali, con due unità, squadra di terra e aerea, hanno immediatamente compreso la complessità dell’operazione. Dopo momenti di forte apprensione, l’equipaggio dell’elicottero ha individuato i malcapitati, intrappolati in un canalone innevato e in condizioni preoccupanti: allo stato di shock, i soccorritori hanno infatti individuato i primi segni di assideramento, ma data l’impossibilità di atterrare in una zona molto impervia, si è optato per il recupero tramite l’uso del verricello.
Una volta messi in sicurezza sul velivolo, i due escursionisti sono stati trasportati d’urgenza a valle, dove ad attenderli c’era il personale del 118 che li ha presi in carico per tutti gli accertamenti del caso.

