Il mare in tempesta, nonostante il suo fascino, sta creando non pochi danni in queste ore nel Golfo di Policastro. Diversi i comuni che si sono immediatamente attivati per procedere alla pulizia di lungomare e strade invase da acqua e sabbia.
In particolare, a Villammare è stato necessario chiudere al traffico un tratto del lungomare cittadino, per consentire agli operai di liberare la carreggiata, ma buona parte delle villette, comprese panchine e muretti, è stata ricoperta completamente da sabbia e detriti. Mare fin sotto la passeggiata del lungomare e lidi circondati dall’acqua anche a Policastro: interi pezzi di spiaggia sono stati sommersi da profonde pozze di acqua mista a fango e detriti. I titolari degli stabilimenti, sin dalle prime ore del mattino, sono corsi a verificare la tenuta delle strutture e per la gran parte, fortunatamente, non si sono registrati grossi danni, anche se tra il Coco Bongo e Le Vele si sono verificati gli allagamenti più consistenti e il Jonathan è stato attraversato dall’acqua che ha finito per defluire nel canale posto davanti all’ingresso. Nel caos anche la foce, con il groviglio di acque venutosi a creare, che ha travolto la linea di confine.
A Capitello, invece, la forte mareggiata sta mettendo ancora di più in evidenza i danni creati dall’erosione costiera, con il mare che in particolare in località Ippocampo è ormai vicinissimo alle case residenziali. Problemi anche più a nord del Golfo, come a Casal Velino Marina, dove anche qui il mare ha invaso lungomare e strade creando danni e disagi, mentre a Vietri sul Mare è stato necessario evacuare 5 famiglie a causa di una frana sulla SS 163, attualmente chiusa al traffico.


1 commento
ma gli stabilimenti non dovrebbero essere smantellati in inverno?