Un ponte tra Padula e Palermo nel nome di Joe Petrosino. E’ stata inaugurata nel capoluogo siciliano una sezione dell’Associazione Internazionale dedicata al poliziotto italiano-americano originario del Vallo di Diano ucciso dalla mafia nel 1909. La sede siciliana, presieduta da Giuseppe Novi, sarà una porta aperta tra le due città, già legate da anni dalla figura di Petrosino, nel segno della cultura della legalità.
In questi giorni, l’Associazione padulese presieduta da Pasquale Chirichella, insieme al pronipote del compianto poliziotto, Nino Melito Petrosino, e al consigliere comunale Giuseppe Tierno, si trova proprio a Palermo per le celebrazioni del 117° anniversario della morte dell’eroe italo-americano. Tra incontri istituzionali e con le scuole, 3 le giornate dedicate a Joe Petrosino, una delle quali proprio nel luogo in cui ha trovato la morte, vale a dire Piazza Marina a Palermo.
Celebrazioni intense e ricche di significato, che portano ancora una volta al centro la figura del poliziotto italo-americano originario di Padula, che della legalità e della lotta alla criminalità organizzata ne è diventato un simbolo: a più di un secolo dalla sua morte, Petrosino infatti resta l’investigatore che tra Italia e Stati Uniti ha cercato sempre di proteggere la comunità di emigrati italiani, e non solo.

