Salgono a cinque gli indagati per la morte di Francesca Nepita, la 36 enne di Scalea morta durante il parto naturale presso l’ospedale di Lagonegro. Insieme al ginecologo, all’anestesista e all’ostetrica che hanno assistito la donna, risultano indagati anche un infermiere e il primario del reparto, anche se quel giorno non era in servizio. Questa mattina presso la sala mortuaria dell’ospedale è stata eseguita l’autopsia sul corpo della donna, madre di altre due bimbe di 9 e 5 anni. Secondo quanto raccontato dal marito, che stava assistendo al parto, la moglie è deceduta a seguito dell’emorragia verificatasi appena dopo la manovra che ha favorito la nascita della bambina. L’esame autoptico servirà a comprendere se quanto accaduto poteva essere evitato. La salma è stata rilasciata, su disposizione della Procura di Lagonegro, che indaga sul drammatico decesso. Scalea attende la salma per l’ultimo saluto. Francesca era amata e apprezzata in paese, dopo essersi interamente dedicata alla famiglia, stava progettando anche il suo futuro lavorativo.
” E’ una tragedia – dichiara il sindaco Mario Russo – che ha colpito duramente la nostra comunità. Nel 2026 non si può morite di parto naturale, è giusto che vengano accertate le eventuali responsabilità ” . Nel giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino.

