Cerimonia ufficiale di inaugurazione delle due nuove strutture per la produzione integrata di biometano liquefatto e concime organico realizzate a Serre ed Albanella. Nel cuore della Piana del Sele, i due impianti, sostenuti da un investimento complessivo di oltre 60 milioni di euro, coinvolgono oltre 70 aziende agricole locali, generando biometano per la mobilità sostenibile e concime destinato ai campi del territorio.
Un approccio con il quale Bioenergy punta a ridurre l’impatto ambientale della zootecnia, abbattere i nitrati nei suoli e favorire una filiera agricola sostenibile e più efficiente. Al taglio del nastro, presenti i primi cittadini di Serre ed Albanella, il direttore tecnico degli impianti Luigi Frunzo e diversi rappresentanti della società Bioenergy, con in testa il Presidente Renato De Santis: per tutti la soddisfazione di aver sul territorio della Piana del Sele due strutture in grado di intraprendere un cammino virtuoso verso l’economia circolare.
Sviluppo agricolo e tutela ambientale sono tra gli obiettivi della filiera, che raccoglie i reflui bufalini e i sottoprodotti agroindustriali e li trasforma riducendo così il rischio di inquinamento e portando numerosi benefici.

