Si è da poco conclusa la nuova campagna di ricerche archeologiche nelle Grotte di Pertosa – Auletta grazie alla quale sono emerse eccezionali testimonianze sui circa 5 secoli di storia del sito, compresi tra l’età ellenistica e la prima età romano – imperiale. Gli scavi, a cui ha partecipato anche L’Istituto Centrale per l’Archeologia del Ministero della Cultura, hanno portato alla luce numerose lucerne in terracotta, molte delle quali decorate, oltre a monete e piccoli preziosi ornamenti personali che suggeriscono attività votive e rituali e il fatto che l’ingresso delle Grotte abbia funzionato come luogo di culto frequentato da gruppi locali o di passaggio sul territorio.
Parallelamente, sono emerse anche nuove palificazioni lignee e un battuto databile all’età del Bronzo finale, collegati al villaggio palafittino già noto, ulteriore conferma che le acque del fiume conservano strutture che si estendevano in tutta l’area sotterranea prossima alla superficie. Il sito dunque racconta oltre 8.000 anni di storia e ambiente sotterraneo e le nuove scoperte ora consentiranno di definire con maggiore precisione uno dei periodi più significativi di questa lunga storia, portando alla luce dinamiche culturali, economiche e sociali legate al territorio della Valle del Tanagro. Inoltre, per la prima volta il cantiere è stato aperto anche al mondo della scuola con il progetto pilota Formazione Scuola Lavoro della Fondazione MIdA in collaborazione con Eduiren.

