Costruire una comunità educativa capace di affrontare il cambiamento digitale, non solo con le competenze ma attraverso un costante dialogo tra scuola, famiglie e studenti. A Caselle in Pittari, il primo appuntamento dell’Officina culturale per genitori consapevoli dal titolo “Genitori aumentati: come guidare i figli nell’era dell’Intelligenza Artificiale (senza esserne esperti)”, promosso dall’Istituto Teodoro Gaza con l’obiettivo di mettere a confronto l’educazione tradizionale e l’irruzione dell’Intelligenza Artificiale nella quotidianità dei giovanissimi.
Un incontro molto partecipato, nato come spazio di riflessione condivisa per orientarsi nel mondo dell’intelligenza artificiale e dei nuovi linguaggi digitali. Tre gli ambiti principali dell’incontro: il piano normativo italiano ed europeo sull’IA, l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’apprendimento nella scuola primaria e secondaria di primo grado e in ultimo una sezione pratica, con dimostrazioni ed esperimenti dal vivo.
Dal confronto attivo è nata l’idea di creare un “Cantiere Culturale per famiglie consapevoli”, vale a dire un gruppo di lavoro permanente dove i genitori potranno proporre temi e percorsi di approfondimento sul mondo digitale. Non serve dunque essere esperti informatici, ma fornire una bussola etica e critica alle famiglie, in modo da sapersi destreggiare nel mondo, sempre più veloce e in continuo cambiamento, del digitale.

