Un momento di confronto importante quello che si è svolto a Napoli nella sede della Regione Campania tra organizzazioni sindacali, lavoratori e assessori regionali in merito al futuro delle Fonderie Pisano. Dall’incontro è emersa un’unità di intenti, quella di fronteggiare una crisi che sta duramente colpendo il settore e il territorio, con l’obiettivo di ascoltare lavoratori e sindacati e valutare tutte le possibili soluzioni per tutelare l’occupazione.
3 gli assessori regionali presenti, tutti salernitani, Angelica Saggese, Claudia Pecoraro e Fulvio Bonavitacola, i quali, indipendentemente dalla decisione del TAR del prossimo 15 aprile sul provvedimento di diniego dell’Aia, che ha portato alla chiusura dello stabilimento, hanno annunciato di voler convocare l’azienda per un tavolo di confronto così da acquisire la presentazione di un piano industriale sostenibile e moderno, da localizzare in aree idonee, che la Regione stessa si impegna a promuovere e sostenere.
Una convocazione che arriverà dopo la sentenza del Tar e dopo il tavolo previsto al MIMIT il 20 aprile: i Pisano saranno dunque chiamati per spiegare quali siano le loro reali intenzioni sul futuro dell’azienda ma soprattutto dei lavoratori.

