Evaso dai domiciliari a Messina, arrestato dalla Polizia Ferroviaria di Sapri. Protagonista della vicenda, accaduta nella giornata di venerdì presso lo scalo della Città della Spigolatrice, un ragazzo siciliano di 22 anni di origini nordafricane, ristretto agli arresti domiciliari per aggressioni e lesioni in ambito sanitario.
Il giovane era diretto verso il Nord Italia ma è stato fermato dagli agenti in servizio, l’Ispettore Arturo Caiafa e il Sovrintendente Angelo Vita, per un accertamento di routine, in quanto nell’ultimo periodo i controlli sono stati intensificati sia sui treni che nelle stazioni ferroviarie. Il 22enne ha subito iniziato ad avere un atteggiamento sospetto, tanto che una volta capito di essere stato individuato, ha cercato di eludere i controlli ed è andato in escandescenze, arrivando a danneggiare gli uffici e gli arredi della Polfer saprese. Una volta bloccato e dopo tutti gli accertamenti di rito, per il giovane sono scattate le manette e il trasferimento presso la casa circondariale di Fuorni, a Salerno.
Un’operazione che mostra ancora una volta quanto siano importanti i controlli e la presenza degli agenti negli scali ferroviari, anche nelle stazioni più periferiche: in questo caso, è tornato nelle mani della giustizia chi, in qualche modo, aveva tentato di raggirarla.

