Il Sud cresce, ma i giovani continuano a lasciarlo per mettersi in gioco altrove. Questa la contraddizione emersa nel convegno “La libertà di partire, il diritto di restare”, svoltosi alla Camera di Commercio di Salerno su iniziativa di Asi Salerno, Ficei e Svimez. Un vertice che ha riunito istituzioni regionali e nazionali, mondo accademico, imprenditori e rappresentanti del territorio e in cui sono stati snocciolati i dati del Rapporto Svimez 2025. Tra il 2021 e il 2024, il PIL meridionale è cresciuto oltre il doppio di quello registrato dal Centro-Nord, l’occupazione ha guadagnato quasi 500mila unità, con il Sud che ha contribuito per oltre un terzo alla crescita occupazionale nazionale, ma nello stesso triennio 175mila giovani tra i 25 e i 34 anni hanno lasciato il Mezzogiorno, diretti al Centro-Nord o all’estero. L’impegno degli intervenuti è ora quello di coinvolgere maggiormente i giovani nel tessuto sociale ed economico del territorio, già ricco di eccellenze.
Le interviste in onda a Pagine.

