Un’ampia collezione di riggiole, tipiche piastrelle campane, che adornano le pareti con le loro colorate geometrie in stile napoletano. 600 pezzi datati tra il 1600 e i primi del 1900 e poi diversi manufatti in terracotta legati all’uso mercantile, che offrono uno spaccato sulla vita quotidiana e sulle tradizioni del cilento nel corso dei secoli. E ancora arredi che richiamo alla mente scene di un passato benestante. E’ la affascinate museo allestito all’internode di Palazzo Santa Maria a Camerota, apprezzato anche dalla Fai, che anche quest’anno l’ha inserito nelle sue giornate d’autunno.Un edificio storico che ha ripreso vita da quando la Fondazione Meeting del Mare Crea l’ha scelto come sua sede . Oggi la stessa Fondazione ha deciso di destinare uno degli spazi attigui al palazzo alla promozione e valorizzazione delle imprese agricole del territorio. Il progetto, intitolato “ Sentimento Terra “,prevede la realizzazione di lavoratori, spazi espositivi e per la degustazione dei prodotti.
“Sentimento terra “ è stato candidato ai fondi previsti dal progetto Casematte del Gal Casacastra ed è stato presentato pubblicamente alla presenza dei titolari delle aziende e delle associazioni di Camerota, Morigerati e Casaletto Spatano, che hanno già aderito all’operazione.

