E’ stato morso alla testa dal maremmano con il quale stava giocando. Ora è ricoverato in ospedale ma, fortunatamente, è fuori pericolo. E’ quanto accaduto ad un bimbo di Caselle in PIttari, di tre anni, ieri mattina intorno a mezzogiorno. Era in campagna insieme alla zia, sorella della mamma. Il piccolo si divertiva con il cane di grossa taglia che conosceva bene e con il quale aveva giocato altre volte. Il maremmano, è stato accertato dai carabinieri del maresciallo Massimiliano Castellino, della stazione di Sanza, è della famiglia, esattamente della zia materna. Mai nessuno avrebbe immaginato che potesse aggredire il piccolo, invece, questa volta qualcosa è accaduto durante il gioco tra il piccolo e il maremmano. Quest’ultimo, improvvisamente, ha afferrato con i denti la piccola testa del bambino. Le sue urla hanno richiamato l’attenzione della zia, che subito ha allontanato il cane e chiesto l’intervento del 118. Sul posto sono giunti anche il sindaco Giampiero Nuzzo e i carabinieri. Dopo aver accertato che il trauma causato dal morso non era particolarmente grave è stato disposto il trasferimento del bimbo al San Luca di Vallo della Lucania. Inizialmente, temendo per la sua salute, era stato organizzato il ricovero a Napoli. Il trasloco è avvenuto in eliambulanza, che è stata fatta atterrare nel campo sportivo. Dopo aver suturato la ferita, il bambino è stato ricoverato in pediatria con una prognosi di quindici giorni. La sua fortuna è stata che il cane non si è accanito contro di lui è la zia è subito intervenuta. Il maremmano è stato consegnato alla legittima proprietaria, mentre proseguono le indagini per accertare le eventuali responsabilità di quanto è accaduto. Un incidente che ha sollevato, ancora una volta, le preoccupazioni sulla sicurezza e sulle responsabilità dei proprietari di animali domestici. La speranza della piccola comunità è che il piccolo si riprenda presto e che quanto gli è accaduto lo dimentichi presto. La madre sui social: ” Mio figlio sta bene e tornerà più forte di prima “.


