Rilanciare il turismo nelle aree più interne della regione Campania, permettendo un migliore incontro tra domanda e offerta turistica. È per questo che “CAMPANIA inTERNA”, un ambizioso progetto turistico che mette insieme 7 aree interne della Campania (l’Alta Irpinia, il Cilento Interno, il Tammaro–Titerno, il Vallo di Diano, l’Alto Matese, il Fortore e il Sele-Tanagro-Alburni) ha deciso di partecipare alla “Roots in”,la fiera dedicata al turismo delle radici,in programma fino a domani a Matera.
Molti sono stati i temi relativi all’accoglienza discussi durante la conferenza stampa di presentazione del brand “CAMPANIA inTERNA” tenutasi presso la sede della Comunità Montana Vallo di Diano a Padula. In particolare, si è messa in luce la necessità di avere una proposta turistica organizzata, con compiti ben definiti e realtà che dialoghino tra di loro, che faccia da traino per l’economia turistica delle aree interne. Il presidente della Comunità Montana, Vittorio Esposito, ha, inoltre, fatto il punto della situazione riguardo all’attuale offerta data dagli agriturismi del territorio, evidenziando la necessità e l’urgenza di istituire dei disciplinari che vincolino le strutture all’utilizzo di prodotti locali.
Non è mancato, poi, il confronto diretto con gli operatori turistici che operano nell’area del Vallo di Diano. Alcuni di loro hanno preso la parola per esporre il proprio punto di vita riguardo all’attuale situazione dell’offerta turistica, evidenziando quelle che considerano le principali mancanze e criticità e dando suggerimenti su come poterle risolvere.

