La Campania, terra di storia, arte e cultura, sta vivendo un vero e proprio rinascimento dell’orologeria. A guidare questa riscoperta è l’associazione dell’orologeria Campana. Un esercito di appassionati di orologi e del loro passato guidato da Mariano De Martino. Una passione che ha portato alla nascita della Fiera dell’Orologeria, un appuntamento irrinunciabile per gli amanti degli orologi, che lo scorso fine settimana si sono dati appuntamento a Portici per la quarta edizione.
Nel corso della manifestazione sono stati conferiti riconoscimenti a diversi collezionisti, selezionati per la loro competenza e dedizione alla diffusione della cultura orologiera.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità e ha celebrato la valorizzazione della tradizione orologiera e delle eccellenze della Campania, una regione con una lunga storia orologiera, che risale al Regno di Napoli. Artigiani esperti realizzavano orologi per la corte, la nobiltà e la borghesia. Sebbene la regione non abbia sviluppato “distretti” orologieri come altre regioni europee, la scintilla di quest’arte non si è mai spenta del tutto . A dimostrarlo anche la massiccia presenza di artigiani e visitatori alla recente Fiera a Portici. << Una manifestazione – afferma De Martino – che rientra in un percorso più ampio che abbiamo avviato con l’associazione per promuovere e valorizzare il panorama campano orologiero ma anche per formare nuove generazioni di orologiai e garantire il futuro della produzione >>.
L’intervista al presidente dell’associazione orologeria campana Mariano De Martino.

