Nel corso delle celebrazioni del Giorno della Memoria, nella Cattedrale Santa Maria della Pace a Campagna è stata conferita una medaglia d’onore alla memoria di Antonio Di Miele di Sassano alla presenza del Prefetto di Salerno. L’onorificenza, concessa dal Presidente della Repubblica, mira ad onorare quanti furono catturati e deportati dai nazisti nei lager tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
Di Miele si trovava nell’Ospedale militare quando fu catturato, per poi essere imprigionato a Memmingen: vi rimase internato e destinato al lavoro coatto fino all’aprile del 1945, quando fu liberato dalle truppe americane. Rientrato in Italia, non pensò di abbandonare la divisa, restando fedele all’Arma e nel 1964 fu concessa al carabiniere di Sassano la Croce al merito di guerra per l’internamento in Germania.
Oggi, Giovanni, l’unico figlio di Antonio Di Miele, ha ricevuto la medaglia d’onore in memoria di quei due anni atroci di prigionia affrontati dal padre con coraggio. In rappresentanza del Comune di Sassano, presente alla cerimonia il consigliere Gaetano Spano.








