Per la seconda volta la Feldi Eboli conquista la Supercoppa Italiana, la prima davanti ai tifosi di casa, aggiungendo così un nuovo capitolo alla sua storia che continua a sorprendere. Un’altra pagina indelebile nel cammino delle volpi ebolitane che con questo trofeo diventano la squadra in attività in Serie A più titolata d’Italia con 1 Scudetto, 1 Coppa Italia e 2 Supercoppe italiane: una vittoria maturata con talento e carattere, celebrata in un Palasele trasformato nel cuore pulsante del futsal italiano.
Un successo sui Campioni d’Italia della Meta Catania cresciuto minuto dopo minuto e non senza fatica: i rossoblù passano in vantaggio con Gui, poi a metà del primo tempo arriva il pareggio di Brunelli, ma sul finale della prima frazione passa ancora avanti con Lavrendi. La ripresa si apre con il nuovo pareggio degli etnei, firmato da Pulvirenti, ma a meno di 8 minuti dalla fine è ancora Gui il protagonista, portando le volpi sul 3-2 e dopo pochi minuti, la Meta Catania conquista un calcio di rigore che Turmena trasforma in gol. Sul 3-3 si va ai supplementari che non bastano a decretare il vincitore della contesa e così inizia la lotteria dei rigori: fondamentali le parate di Dalcin, ma soprattutto il decisivo sigillo di Gui, MVP del match, il cui rigore sigla il trionfo ebolitano.
“Un sogno realizzato” il commento del presidente Di Domenico “Siamo riusciti non solo a competere ma anche ad emozionare, per me questa è la vittoria più grande, un popolo in festa, una vittoria ottenuta tutti insieme”.

