Toni accesi e scambi di accuse all’incontro tenutosi lo scorso sabato a Buonabitacolo per dibattere sul tanto discusso passaggio della gestione idrica comunale alla società in-house Consac. Ad organizzare il momento di confronto il neo costituito comitato civico dall’evocativo nome “No Consac”. Il comitato, e le tante persone che hanno gremito l’aula, hanno chiesto al sindaco Giancarlo Guercio, accusato di aver preso una decisionefondamentale per il bene della collettività senza convocare il consiglio comunale, di far luce sull’iter seguito finora dal Comune e sulle successive fasi del passaggio di gestione. L’incontro ha messo in luce quanto la questione acqua abbia minato anche la solidità della maggioranza dell’amministrazione comunale.A premere per avere risposte sono stati anche, infatti, alcuni membri della maggioranza stessa, con l‘assessore Antonio Lapenta seduto al tavolo dei relatori al fianco del comitato. Il sindaco, che non si è tirato indietro al confronto, ha chiarito che, nonostante la bolletta di ottobre verrà spedita da Consac, a essere stato firmato, finora, è stato solo il verbale di consegna della gestione e non la convenzione con l’ente, lasciando intendere che la partita sarebbe ancora aperta.
L’intervista al coordinatore del comitato civico ” No Consac ” Vito Trotta.

